I Mad Bulls Barletta ospitano Andrea Vecchi per un allenamento ad alta intensità: un incontro che rafforza programmazione e ambizioni del club
La stagione è iniziata con il piede giusto e i Mad Bulls Barletta vogliono continuare a correre. Dopo il convincente 26-6 rifilato agli Eagles Salerno nell’esordio del Campionato Italiano di Football Americano a 9, per i “Tori Matti” è arrivato un altro passo importante nel loro percorso di crescita.
Nel mezzo della preparazione alla seconda giornata del girone B, la società barlettana ha ospitato un nome di grande esperienza: Andrea Vecchi, offensive line coach dei Rhinos Milano ed ex responsabile offensivo del Blue Team, la nazionale italiana.
L’arrivo di Vecchi è stato accolto come un vero regalo tecnico. È stato il primo a portare in Italia la Pistol Offense e rappresenta una delle figure più competenti del panorama nazionale. Il merito della sua presenza a Barletta va a Ugo Calò e Gianluigi Allegretti, due appassionati che hanno costruito il ponte giusto per far incontrare i Mad Bulls con un coach dal curriculum internazionale.
“L’idea di venire qui è nata grazie a loro” ha raccontato Vecchi ai microfoni di BarlettaSport.it, spiegando quanto apprezzi la passione che si respira in una realtà come quella barlettana.
Da sempre la società punta su una crescita solida e programmata, e lo dimostra l’attenzione rivolta alla Accademy giovanile. Per Vecchi, costruire un movimento significa partire dai più piccoli: “Quando devi costruire una casa parti dalle fondamenta, e l’Accademy sono proprio quelle fondamenta”.
Il football americano sta crescendo in tutta Italia e in alcune società del nord il flag football è già entrato addirittura nelle scuole elementari. Barletta non vuole restare indietro e prosegue il percorso di sviluppo con convinzione.
Il football vive di contatto e fisicità, ma per coach Vecchi – e per i Mad Bulls – la priorità resta quella di trasmettere valori, disciplina e responsabilità. “È lo sport di squadra per eccellenza” ha sottolineato. “Nel football non esiste un singolo giocatore che risolve tutto: devi fare il tuo compito e fidarti dei compagni”.
Un messaggio che rispecchia perfettamente l’identità dei Mad Bulls BT, un gruppo che cresce stagione dopo stagione grazie alla passione dei suoi membri e alla capacità di attrarre figure di spessore pronte a condividere esperienza e metodo.
Il futuro? Passa dalla continuità e dalla programmazione. Ma giornate come questa, con un allenamento guidato da un tecnico del calibro di Vecchi, raccontano meglio di qualsiasi dichiarazione quale sia la direzione del club: crescere, formare, competere e costruire una realtà solida nel panorama del football italiano.
Il Milan è vicino a completare il suo quadro con l'arrivo del centravanti tedesco Niclas…
L'audacia del giovane belga Alexander Blockx ha brillato alle Next Gen ATP Finals, superando la…
A Bari l’aria cambia: promesse misurate, silenzi pesanti e due porte aperte sull’estero. Il San…
La sconfitta subita sabato scorso decretato l'esonero dell'allenatore. Il suo sostituto è già al lavoro.…
Un'indiscrezione di mercato circola da giorni e riguarda il possibile approdo di un calciatore del…
E' una delle sorprese del nostro campionato finora ed ora la Juve sta seriamente pensando…