Ganz e Bijimine si presentano Il primo sogna di esultare sotto la curva, il secondo impressiona per fisicità

Ganz e Bijimine si presentano <small class="subtitle">Il primo sogna di esultare sotto la curva, il secondo impressiona per fisicità</small>

Simone Andrea Ganz, attaccante, figlio d’arte dell’arcinoto Maurizio e Jonathan Bijimine, centrocampista possente e concreto, secondo transalpino a vestire la maglia del Barletta in questa stagione dopo Guillaume Legras. Queste le ultime due pedine, individuate da Gabriele Martino, nella parentesi di mercato invernale al fine di rinforzare un organico decisamente carente fin da inizio stagione.

Quest’oggi i due giocatori di cui sopra, si sono presentati alla stampa ed alla tifoseria. Nota curiosa è la presenza di Legras in veste di interprete per il connazionale, neo compagno di squadra.

Inizia Ganz, autore di una prima parte di campionato non proprio esaltante al Lumezzane, nel girone A di prima divisione.

In realtà hai già esordito con la squadra, come ti è sembrata la squadra? Quale l’accoglienza dei compagni di squadra?

Beh si domenica a Salerno è stata difficile, nonostante tutto nello spogliatoio si respira una bell’aria. Sono arrivato venerdì notte qui in aereo e il giorno dopo ho ricevuto un’accoglienza ottima dai ragazzi, c’è l’ambiente per poter far bene a cominciare dal derby di Domenica.

Domenica c’è in ballo un derby di campionato che a Barletta manca dal 1987/88, una partita che tutti i barlettani portano nel loro cuore. Hai già notato la deifferenza con il girone del Nord?

Conosco l’importanza di queste occasioni e sono pronto a mettermi in gioco, spero di segnare ed esultare sotto la curva facendo felici i tifosi che ho avuto modo di apprezzare all’Arechi. Qui si vive di calcio, si sente la passione della piazza e questa cosa mi piace.

Al Lumezzane una prima metà di stagione non poprio esaltante, prima di tutto come stai fisicamente poi, cosa non è andato con la squadra bresciana?

Fisicamente e mentalmente sono pronto a scendere in campo. Riguardo la prima parte di stagione io posso dire di avercela messa tutta, di aver dato il massimo ma non sempre questa cosa paga nel calcio. Da oggi so di dover lavorare con la squadra e voglio mettermi in gioco qui a Barletta, non vedo l’ora.

 

 
La palla passa al centrocampista  difensivo Bijimine, qualche difficoltà con la lingua ma idee molto chiare…

 

Tra gli addetti ai lavori c’è chi ti paragona a Marcel Desilly, preferisci giocare in difesa o a centrocampo?

Preferisco fare da schermo alla difesa, è indifferente la posizione, penso sia il mio ruolo e mi diverto a farlo.

Cosa non è andata col Perugia? Dopo un precampionato beneaugurante per te poi non hai trovato spazio.

All’inizio mister Lucarelli mi aveva accordato una certa fiducia, poi da quando è tornato Camplone non ho più visto il campo, ora ho voglia di dimostrare quello che valgo.

Arrivi in una piazza che ha ambizioni diverse da quelle di Perugia, pensi che possa aiutarti giocare con meno pressione?

La pressione e le ambizioni non mi spaventano quindi non influenzeranno più di tanto le mie prestazioni, il valore aggiunto del Barletta sta nel fatto che è molto giovane e questa cosa mi piace. Fisicamentesto bene e posso scendere in campo già da domenica.

Ti ispiri a qualche giocatore nell’interpretazione del tuo ruolo?

Mi sono sempre piaciuti Vieira e Yaya Tourè, sono loro i miei punti di riferimento.

Contattaci su Whatsapp!


whatsappbutton+ 39 392 5981658


Resta sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore

Inserisci Nome e Cognome

Inserisci la tua E-mail

 

 

Free Tour mini wide

Le Ultime

Le Gallery Biancorosse