Barletta-Molfetta Sportiva 2-0, le pagelle Nannola fa gioire, Lorusso ci mette il cuore. Biancorossi a -1 dal Brindisi

Barletta-Molfetta Sportiva 2-0, le pagelle <small class="subtitle">Nannola fa gioire, Lorusso ci mette il cuore. Biancorossi a -1 dal Brindisi</small>

Il Barletta 1922 batte 2-0 la Molfetta Sportiva e, con la successiva sconfitta del Brindisi in casa del Molfetta Calcio con lo stesso risultato, vola a -1 dal secondo posto. Nannola e Lorusso sbrogliano una partita complicata contro l’ultima in classifica, rigenerata nell’organico e nella voglia di salvarsi. La differenza tecnica e di ambizioni, però, fa la differenza nell’arco dei 90 minuti. Queste le pagelle del match.

Sansonna, voto 6: voto politico per il portiere biancorosso, mai impegnato durante il match nonostante una ghiotta occasione per gli ospiti nel primo tempo. Rimane comunque lucido e concentrato quando evita un calcio d’angolo con un tuffo sulla linea di fondo. Dopo Casarano, un po’ di meritato riposo.

Lamacchia, voto 6: nella nuova veste tattica, l’under biancorosso non tradisce le attese e si disimpegna con ordine pur non potendo spingere come al solito sulla corsia sinistra. Il Molfetta, tra l’altro, non affonda mai il colpo e garantisce una giornata serena al difensore.

Bruno, voto 6,5: la solita prestazione pulita per il centrale, sempre più una costante quando si tratta di alternarsi con Aprile nel pacchetto arretrato. Sulle poche folate degli ospiti è sempre attento, riesce ad andare sempre sull’esterno anche in situazioni complicate e bada alla sostanza.

Telera, voto 6,5: performance praticamente identica al compagno di reparto, con l’aggiunta di una garra non indifferente in una partita maschia. Il peso psicologico che assume durante le fasi più dure del match si ripercuote anche sul suo lavoro in campo, condito anche da accelerazioni in contropiede che solitamente non gli appartengono.

Diomandé, voto 6,5: parte leggermente in sordina e non va deciso sui contrasti come si era invece visto a Casarano. Nel giro di pochi minuti, poi, cambia registro: lotta su tutto l’arco della mediana e non si fa intimorire negli spazi stretti, accorcia il passo per stare più attaccato al pallone e lascia partire una conclusione dalla distanza che esalta Orizzonte.

Milella, voto 6: solita prestazione di grande quantità per il centrocampista napoletano, che mantiene un filo costante dall’inizio alla fine del match. Il suo lavoro è prezioso in fase di non possesso, mentre sull’impostazione lascia il compito ai compagni di reparto e si concentra sul fare legna.

Scialpi, voto 6,5: nel giro di 10 minuti alterna squadra e compasso per servire due palloni perfetti a Varsi, uno dei quali porta al gol del vantaggio a ridosso dell’intervallo. Padrone indiscusso del centrocampo, determinante nella costruzione della manovra. Probabilmente l’unico giocatore di movimento da cui non si può prescindere.

Negro, voto 6,5: a tratti fa fatica per le troppe attenzioni dei difensori del Molfetta, ma riesce spesso a trovare l’angolo per rendersi pericoloso. Ci prova con una conclusione da fuori nel primo tempo, poi serve a Lorusso il pallone del raddoppio. Partita chiusa e sufficienza abbondante in pagella.

Nannola, voto 7: la sorpresa del 2019 è senza dubbio l’under arrivato nella finestra di calciomercato invernale. Secondo gol e terza presenza ad alti livelli, sblocca la partita prima dell’intervallo e riesce a districarsi nonostante i raddoppi di marcatura praticamente costanti. Cinque ci crede, lo lancia e lui lo ripaga con il ruolo di migliore in campo.

Varsi, voto 6,5: spina nel fianco a destra, l’esterno napoletano è il pericolo numero uno quando si tratta di palloni sventagliati sul lato corto dell’area. Mette l’assist per Nannola e ci prova a ripetizione con una serie di cross bassi, poi l’apprensione per i fastidi muscolari e la sostituzione per cautelarsi in vista di febbraio.

Lorusso, voto 6,5: vince una battaglia durissima con Cannito, che lo provoca dal primo all’ultimo minuto del match. Ne prende tante ma ne dà tantissime, si divora il gol con un interno sul primo palo che esalta Orizzonte, poi decide di tornare a segnare con una botta sotto l’incrocio da distanza ravvicinata. Sforzi premiati.

Saani, voto 6: entra per l’ultima mezz’ora in cui sostanzialmente, oltre a dover fare gol, è chiamato a supportare Lorusso nella battaglia con Cannito. Il ghanese fa il lavoro sporco e fa salire la squadra nonostante i ritmi si abbassino progressivamente. Ci prova anche con qualche suggerimento dalla linea di fondo.

Barrasso sv

Faccini sv

Aprile sv

Diterlizzi sv

Cinque, voto 6: l’avversario è abbordabile per valori tecnici e classifica, ragion per cui è possibile sperimentare qualche novità in vista del finale di stagione. Il Barletta visto contro la Molfetta Sportiva è un diesel, ci mette un po’ a salire di giri ma quando lo fa è anche grazie alle scelte tecniche. Due fasi che si compensano per un voto positivo a fine partita.