Puttilli, proseguono i lavori di demolizione Fusiello, direttore dei lavori, è fiducioso. Ruspe in azione in Curva Nord

Puttilli, proseguono i lavori di demolizione <small class="subtitle">Fusiello, direttore dei lavori, è fiducioso. Ruspe in azione in Curva Nord</small>

Secondo giorno di cantierizzazione effettiva allo stadio Cosimo Puttilli, dopo i primi dieci giorni di fase preparatoria e quadro generale dei lavori da svolgere. Dalla giornata di ieri, l’impianto è sotto il controllo delle ruspe della Masellis, l’impresa che si sta occupando della demolizione delle vecchie strutture sottostanti.

L’inizio dei lavori ha interessato la Curva Nord, il settore logisticamente più facile da raggiungere da via Vittorio Veneto. Prima di avviare ogni operazione, è stata messa in sicurezza la pista d’atletica, per evitare eventuali danni ad una struttura neonata e omologata. Dopo aver scardinato il cancello che divide l’area di accesso allo stadio e la zona di prefiltraggio in curva, le macchine e gli operai dell’azienda di Sannicandro di Bari hanno cominciato l’opera di abbattimento dei vecchi gradoni su cui si sistemava la tifoseria organizzata.

Come si evince dalle immagini, la prima fase della demolizione sta interessando la parte superiore del settore, con l’obiettivo di lasciare ancora intatta la parte inferiore. Questa, infatti, è la zona a maggior rischio di contatto con la nuova struttura e verrà demolita tenendo conto degli spazi circostanti, in modo da evitare qualsiasi collisione. Accanto alle ruspe, poi, è stata posizionata una cisterna a getto d’acqua che evita la dispersione delle polveri verso le zone abitate.

Bloccato il vecchio accesso alla curva, la Masellis provvederà ad eliminare anche i locali sottostanti, già interessati da una prima fase di abbattimento delle porte. Il materiale presente all’interno è stato accatastato in una zona che non intralcia il lavoro delle ruspe, le quali si sposteranno progressivamente in direzione della gradinata per poi arrivare alla Curva Sud. Nel mezzo, bisognerà attraversare una fase di messa in sicurezza prima di effettuare concretamente la demolizione degli altri settori, seguendo la normale procedura imposta dalla planimetria dello stadio.

Non verrà abbattuto, invece, il muro di cinta che delimita il Puttilli. Allo stesso modo, si manterranno le pareti divisorie nelle aree di prefiltraggio dei settori, provvedendo ad una manutenzione attraverso una serie di interventi spot autorizzati dal Comune di Barletta e immediatamente delegati alla Masellis. Stesso discorso per le zone non interessate dalla demolizione, come la sostituzione di cardini, serrature e dettagli di vario genere.

L’ing. Riccardo Fusiello, direttore dei lavori, ha scortato in sicurezza la nostra redazione all’interno del cantiere e si è detto fiducioso sulla prosecuzione delle attività di demolizione: “Non è una promessa, ma ce la metteremo tutta per concludere le operazioni prima del termine fissato a 120 giorni. Stiamo procedendo in modo spedito, l’auspicio è che le condizioni meteo ci assistano per garantire costanza e rapidità al nostro lavoro“.

Al termine dei lavori di demolizione, la palla passerà al Coni, che si occuperà di proseguire con gli step relativi ai sottoservizi e alla messa a norma dell’impianto. Nel frattempo, il Comune di Barletta ha il compito di studiare e applicare i criteri dell’agibilità parziale, permettendo al Barletta 1922 di tornare al più presto al Puttilli.

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