“Chi ha segnato?”: i 9 del Barletta che hanno punito il Brindisi Da Bacchiocchi a Simoncelli, passando per Daleno e Infantino. Caccia al decimo

“Chi ha segnato?”: i 9 del Barletta che hanno punito il Brindisi <small class="subtitle">Da Bacchiocchi a Simoncelli, passando per Daleno e Infantino. Caccia al decimo</small>

Otto anni e mezzo dall’ultima, soffertissima battaglia sul campo. Barletta-Brindisi torna d’attualità dopo quel 18 aprile 2010, quando nell’allora Seconda Divisione biancorossi e salentini si affrontarono per un piazzamento playoff. Domenica verrà scritto un altro capitolo e si riaprirà il cerchio di un decennio di battaglie.

PROMO mini

Dieci è un numero che al Barletta 1922, in occasione del derby con i biancazzurri, può tornare utile. Dal 2006, anno in cui è tornata a pieno regime la sfida con il Brindisi, i biancorossi hanno messo a segno nove reti e non hanno mai perso: 3 pareggi e 3 vittorie nel giro di cinque anni, con marcatori tutti diversi e nessuno in grado di siglare una doppietta.

Il cammino parte da lontano, ovvero dalla seconda partita casalinga del Barletta neopromosso in Serie D 2006/2007, e si conclude a quattro mesi dal ritorno nella vecchia Serie C1, all’epoca ancora Prima Divisione.

Prisciandaro, Barletta-Brindisi 1-1, 1 ottobre 2006 – Uno dei nomi più discussi degli anni 2000, tra i più amati prima e tra i più ostili poi. Gioacchino Prisciandaro veste i panni del goleador con il rigore che porta in vantaggio i biancorossi dopo 18 minuti. Gioia strozzata in gola dal rosso allo stesso attaccante, ma soprattutto dal pareggio di Verolino a tempo scaduto.

Bacchiocchi, Brindisi-Barletta 1-1, 28 gennaio 2007 – Dopo la bufera sui trasferimenti di Prisciandaro a Brindisi e Mangiapane e Di Domenico a Barletta, le due squadre si affrontano nuovamente nella terza giornata di ritorno. Altro vantaggio biancorosso, stavolta nel secondo tempo e su calcio d’angolo, grazie allo stacco di Gianluca Bacchiocchi sul primo palo. I padroni di casa, però, trovano il pareggio con Rosciglione a dieci minuti dalla fine.

Daleno, Brindisi-Barletta 0-1, 4 novembre 2007 – Altro colpo di testa, altro calcio piazzato, ma stavolta c’è la firma del capitano. Il Barletta torna a Brindisi nella stagione successiva, la seconda e ultima in Serie D, e strappa un successo fondamentale grazie al gol di Savino Daleno (foto barlettacalcio.it). L’esultanza iconica sotto il settore ospiti del Fanuzzi consegna uno dei momenti più leggendari nella quasi centenaria storia biancorossa.

Esposito, Barletta-Brindisi 3-1, 15 marzo 2008 – Il match di ritorno è un dominio assoluto del Barletta capolista davanti ad Aversa e Bitonto. Nell’insolito sabato del Puttilli, i biancorossi vanno in vantaggio con un’azione da tiki-taka rifinita da Pinto, che manda in porta Claudio Esposito per il gol del vantaggio. Il lob del giovane esterno biancorosso è il preludio ad una vera e propria passerella.

Laviano, Barletta-Brindisi 3-1, 15 marzo 2008 – Dal primo al secondo tempo, con la firma rabbiosa di uno dei tre attaccanti biancorossi più amati del terzo millennio. Nicolas Jesus Laviano salta Ferla in uscita e lascia partire un sinistro che prima spacca l’incrocio dei pali, poi si infila in rete per il 2-0. L’argentino fa esplodere per la seconda volta il Puttilli e, di fatto, chiude il match.

Romano, Barletta-Brindisi 3-1, 15 marzo 2008 – Se Laviano è uno dei tre, il secondo è certamente Gaetano Romano. Il terzo gol del sabato arriva dal destro al volo del napoletano, un fuoriclasse per la categoria, che a fine stagione lascerà però i biancorossi col cuore spezzato. Gol d’autore da fuori area, palla nell’angolino alla sinistra di Ferla e Curva Nord che rischia di collassare su se stessa per uno dei boati più clamorosi di quella stagione.

Fanasca, Brindisi-Barletta 2-2, 22 novembre 2009 – Dopo un anno di assenza, il derby torna nella vecchia Serie C2. Salentini corazzata da primi posti, biancorossi costruiti all’ultimo secondo ma con una cattiveria agonistica da far impallidire le big. I padroni di casa vanno in vantaggio per la prima volta dopo anni grazie allo stacco di Fiore, ma Orlando Fanasca pareggia immediatamente i conti con una torsione di testa che annulla le leggi della fisica.

Infantino, Brindisi-Barletta 2-2, 22 novembre 2009 – Laviano e Romano prima, Saveriano Infantino poi. Il terzo attaccante ad essere rimasto nel cuore dei tifosi è senza dubbio il calciatore lucano, che traccia un solco indelebile nella storia del Barletta con una zampata al minuto 97. Dopo Fiore, Fanasca e il nuovo vantaggio brindisino firmato da Trinchera, arriva il pareggio che bilancia l’universo del derby a tre anni dal gol di Verolino. Le immagini parlano più delle parole.

Simoncelli, Barletta-Brindisi 1-0, 18 aprile 2010 – L’ultimo a siglare una rete nel derby è Daniele Simoncelli, sotto la pioggia e sul fango del Puttilli in uno dei big match di fine anno. Il destro dal vertice sinistro dell’area, sotto la Curva Nord, vale il sorpasso al quarto posto e un biglietto di prima classe per i playoff, un traguardo impensabile ad inizio stagione. Anche il Brindisi riuscirà a centrare gli spareggi promozione, ma nessuna delle due andrà oltre le semifinali.

PROMO mini
PROMO mini