Barletta 1922, se ci sei batti un altro colpo Primo successo esterno, il ritorno di Coppa, una domenica cruciale: la settimana dei biancorossi

Barletta 1922, se ci sei batti un altro colpo <small class="subtitle">Primo successo esterno, il ritorno di Coppa, una domenica cruciale: la settimana dei biancorossi</small>

La capacità innata di complicarsi la vita come nessuno, per la seconda trasferta consecutiva, avrebbe potuto cambiare parecchie carte in tavola. Stavolta, però, il Barletta 1922 ce l’ha fatta e ha portato a casa i primi tre punti esterni in campionato. Chi pensa di aver raggiunto un punto d’arrivo, però, dovrà presto ricredersi guardando il calendario fino a fine ottobre.

Entusiasmo molto moderato dopo la vittoria di Molfetta, considerando la caratura dell’avversario e i rischi che hanno caratterizzato l’ultima parte del match. I biancorossi si sono rimessi in carreggiata dopo la sconfitta casalinga contro il Casarano, con la consapevolezza di dover rimanere agganciati al treno playoff già da questo momento. La fiducia nei propri mezzi è legittima, basti vedere le individualità che hanno trascinato al successo del Paolo Poli, ma una maggiore solidità tattica e mentale può dare qualcosa in più a tutta la squadra.

PROMO mini

Alfredo Varsi, fermato solo con le cattive. Lui e Scialpi trascinatori.

A partire da giovedì, quando il Barletta sarà impegnato al Manzi-Chiapulin per il ritorno del secondo turno di Coppa Italia. Di fronte ci sarà il Vieste, già battuto 1-0 nell’andata dello Spina grazie ad una sassata di Scialpi, probabilmente colui che, insieme a Varsi, è l’unico ad aver davvero ingranato un’altra marcia. Conquistare il pass per la prossima fase significa tenersi aperta una porta importante, ma la maturità del gruppo passa anche dal saper gestire due competizioni nei momenti decisivi. Quello attuale del campionato lo è in modo particolare.

Incroci pericolosi in campionato. Dopo la Coppa, il Barletta può approfittarne.

Gli incroci di domenica 21 rappresentano un crocevia importante per le ambizioni dei biancorossi e per la pressione che potranno attuare sulle rivali. Al Manzi-Chiapulin c’è Barletta-Mesagne, un impegno abbordabile che presuppone l’obiettivo dei tre punti. Sugli altri campi, invece, vanno in scena Gallipoli-Fortis Altamura (quinta contro terza, ndr) e Molfetta Calcio-Terlizzi (quarta contro prima, ndr), oltre a Brindisi-Avetrana e Corato-Casarano. Il traguardo massimo sarebbe quello di agguantare il quinto posto a quota 11 punti, aspettando poi la trasferta del Di Liddo contro l’UC Bisceglie. L’occasione va colta, anche senza irrompere in zona playoff.

Franco Cinque, ormai in costante discussione.

Il tutto, ovviamente, fermo restando il futuro di Franco Cinque. Il tecnico biancorosso è chiamato ad una prova importantissima nella seconda metà di ottobre, con l’obiettivo di rientrare nei primi posti del campionato dopo tre occasioni perse contro Fortis Altamura, Terlizzi e Casarano. La contestazione continua, a prescindere dalla vittoria di Molfetta, così come la sensazione che ogni partita possa essere decisiva per la sua avventura a Barletta. La stabilità dello spogliatoio e l’unità d’intenti sono le componenti da tutelare.

PROMO mini
PROMO mini