Barletta 1922, la domenica più importante Manifestazione al mattino, UC Bisceglie a seguire: il sipario si alza alle 11:00

Barletta 1922, la domenica più importante <small class="subtitle">Manifestazione al mattino, UC Bisceglie a seguire: il sipario si alza alle 11:00</small>

Non sarà una domenica come tutte le altre. Anzi, sarà una di quelle fondamentali, forse quella cruciale e strategicamente decisiva a lungo termine. Il Barletta 1922 scenderà prima in strada, poi in campo, per una giornata che ben si incastra tra i residui di ambizione di questa stagione e la progettualità di quella successiva. Al mattino tocca alla manifestazione congiunta, che vedrà il club al fianco di ultras e associazioni sportive cittadine. Nel pomeriggio, poi, ci sarà da affrontare l’UC Bisceglie, reduce dalla delusione in finale di Coppa.

La locandina della manifestazione.

LA MANIFESTAZIONE – La chiave interpretativa di giornata si associa alla parola “lungimiranza“. Quella che, evidentemente, non è stata messa in mostra dal punto di vista del calcio giocato, va inevitabilmente sfoderata sotto l’aspetto gestionale e finanziario. Fondamentalmente, i biancorossi non hanno un futuro senza uno stadio che garantisca un’amministrazione economica florida, ampia e ben strutturata. E se il Puttilli non si vedrà prima del 2018, nella migliore delle ipotesi, è necessario arrivare ad un accordo che possa ugualmente permettere la prosecuzione dell’attività societaria, pur con tutti i limiti che impone il girovagare di struttura in struttura. Stesso discorso per i rappresentanti delle altre discipline che sfileranno domani a partire dalle 11:00.

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UC Bisceglie battuto 3-2 in campionato, prima delle due sconfitte in Coppa.

IL CAMPO – Per quel che riguarda il mero contesto del calcio giocato, la necessità di riscattare le due sconfitte a cavallo di feste natalizie e rinvii per maltempo si sposa con i residui di speranze playoff. Il treno per la griglia promozione è partito e il Barletta, se vorrà continuare a correre verso quell’ultimo vagone chiamato quinto posto, dovrà assolutamente fare bottino pieno contro l’UC Bisceglie. La squadra di Zinfollino torna a Barletta dopo aver eliminato quella di Pizzulli in semifinale di Coppa, salvo poi cedere il titolo all’Altamura durante i rigori di Gravina. La stanchezza degli azzurri, che hanno sfidato i murgiani soltanto giovedì, può essere un fattore determinante nell’economia del match e delle risorse delle due formazioni.

Dentamaro torna tra i convocati.

LE SCELTE – Sul fronte biancorosso, non sono previste indisponibilità. Pizzulli ha convocato tutti i 21 elementi a disposizione, compreso Varola nonostante qualche problema riscontrato a metà settimana. Lo scacchiere di partenza, a questo punto, non dovrebbe discostarsi da quello di Vieste, eccezion fatta per il rientro di Dentamaro al posto di Cormio in mezzo al campo. Da valutare, poi, un eventuale inserimento di Lorusso o Sguera al posto di Faccini, anche se l’ultimo arrivato è andato a segno nella trasferta garganica. È probabile che il tecnico bitontino prenda in considerazione una staffetta a partita in corso, ma anche un’aggiunta al reparto offensivo nel caso in cui il match non seguisse i binari auspicati. La squadra dell’ex Moscelli è da prendere con le pinze, nonostante il fattore campo: nei tre confronti stagionali, il Barletta si è imposto 3-2 nell’andata di ottobre, ma ha perso per 1-0 le due sfide di Coppa.

L’ARBITRO – Massima concentrazione e determinazione, dunque, per una domenica dalla doppia valenza tra manifestazione e calcio giocato. Per la prima, l’appuntamento è alle 11:00 presso lo stadio Puttilli, mentre il match in programma al Manzi-Chiapulin parte alle 14:30. Arbitra Recchia di Brindisi, già protagonista nel ko di Casarano e nel pareggio di Galatina. Due assistenti di Foggia, Cataneo e Dilucia.

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