Barletta 1922, tocca all’Hellas Taranto Fischio d'inizio alle 14:30, otto mesi dopo Faggiano

Barletta 1922, tocca all’Hellas Taranto <small class="subtitle">Fischio d'inizio alle 14:30, otto mesi dopo Faggiano</small>

C’è appena il tempo di mettersi alle spalle lo scialbo pareggio di Noicattaro, perchè si torna in campo dopo soli tre giorni. Il Barletta ricomincia la sua corsa alla zona playoff sul sintetico del Manzi-Chiapulin, per il primo dei due impegni casalinghi che chiuderanno il 2016. Avversario di turno è l’Hellas Taranto, abbordabile sia per tasso tecnico sia per posizione di classifica.

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LE DUE IN CASA – Non ci sono altri risultati a disposizione per i biancorossi, soprattutto alla luce del mezzo passo falso di giovedì. Lo 0-0 in terra barese ha risputato la squadra di Pizzulli fuori dalla griglia promozione, con un conseguente incastro di risultati che ha reso ancor più amara la mancata vittoria dell’Immacolata. Adesso, però, è il momento di concentrarsi sugli ultimi due impegni dell’anno solare, entrambi da disputare con il pubblico dalla propria parte: prima i tarantini per l’ultima d’andata, poi il Casarano per lo scontro diretto che aprirà il girone di ritorno.

Faggiano, caos durante la scorsa stagione.

IL PRECEDENTE DI FAGGIANO – La differenza di blasone, classifica e qualità non rende il match con l’Hellas un impegno da sottovalutare. Al contrario, il Barletta ha bisogno di acquisire sicurezza proprio tramite incontri potenzialmente alla portata, soprattutto a ridosso di una sfida che può dire molto in chiave playoff. Gli attimi di difficoltà accusati contro la Vigor Trani ne sono la dimostrazione più lampante, ma un tenace spirito di gruppo ha permesso alla squadra di portare a casa tre punti. Lo stesso spirito che, mai come in questo caso, dovranno infondere nello spogliatoio i reduci della scorsa stagione: il ricordo di Faggiano, con il clima di tensione instaurato dai padroni di casa che portò al raptus di Lacarra, è la chiave per una “vendetta” sportiva da completare solo ed esclusivamente sul campo. Quella domenica di aprile fu fatale ai biancorossi in ottica vertice: stavolta deve essere un passo verso la svolta.

Zingrillo recupera dopo la febbre di giovedì.

TORNA ZINGRILLO – Per l’occasione, Pizzulli ha convocato 19 elementi che, con tutta probabilità, andranno a costituire nove undicesimi della formazione. Una delle due eccezioni sarà il ritorno di Zingrillo: il centrocampista barlettano, smaltita l’influenza dell’infrasettimanale, tornerà in mediana al posto di Cormio per dare maggior grinta e ritmo sia in fase di copertura che d’impostazione. La seconda è la conseguenza della prima: togliere un under in mezzo al campo significa riportare Donvito a destra nel pacchetto di difesa, a discapito di Aprile. L’auspicio per la sfida all’Hellas è una maggiore costanza di Lavopa e Lorusso, unita ad un’inversione del trend da parte di Mignogna.

LA CONFERENZA STAMPA – Servirà una risposta convinta, all’ennesimo tentativo di questa prima parte di stagione, per dimenticare la noia di pochi giorni fa a Noicattaro. Dall’ultima giornata passa una serie di bilanci che, fuori dal campo, verrà analizzata nella conferenza stampa di lunedì pomeriggio, durante la quale si analizzerà il percorso fatto fin qui e si illustreranno le prospettive per il futuro stagionale. Girare a 26 punti non era nelle aspettative dell’ambiente, ma adesso è l’unico bottino accettabile.

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