Barletta 1922, la marcia continua a Noicattaro Biancorossi in trasferta per l'Immacolata: torna Sguera, Zingrillo a rischio

Barletta 1922, la marcia continua a Noicattaro <small class="subtitle">Biancorossi in trasferta per l'Immacolata: torna Sguera, Zingrillo a rischio</small>

Giocare con la spensieratezza di chi non deve dar conto a nessuno, ma metterci cinismo e freddezza in quantità industriale. Il Barletta 1922 torna in campo nel turno infrasettimanale dell’Immacolata e lo fa sul campo del Noicattaro, ostica formazione di metà classifica che proverà il colpo a sorpresa tra le mura amiche.

PARTITA PER PARTITA – Dopo la vittoria contro il Trani, l’obiettivo è quello di non abbassare la guardia e rimanere concentrati sulla singola partita, evitando di fare programmi a lungo termine che, come nelle scorse settimane, si sono infranti contro le prestazioni negative contro Bitonto e Avetrana, senza contare l’eliminazione dalla Coppa Italia. Liberarsi dai macigni di inizio campionato ha mostrato i primi riscontri pochi giorni fa, grazie ad un 2-1 che fa più morale che classifica, nonostante l’ingresso in zona playoff. Pizzulli sceglie la via del lavoro a testa bassa e senza proclami: un avversario alla volta, nessun riferimento alla classifica, idem per il mercato invernale.

Zingrillo febbricitante, Noicattaro in dubbio.

C’È SGUERA, ZINGRILLO OUT? – Se la scelta pagherà, si vedrà però soltanto sul campo e dopo un bilancio che andrà fatto a tempo debito. Nel frattempo, le tre partite in una settimana chiuderanno il girone d’andata. Il Noicattaro è il primo ostacolo da affrontare: i rossoneri hanno vinto quattro partite su sei tra le mura amiche, collezionando due ko nelle sfide rimanenti. Campo non esattamente inespugnabile, ma nemmeno da prendere sotto gamba dopo i tre punti con la Vigor. Pizzulli, dal canto suo, proverà a fare bottino pieno affidandosi all’ultima formazione scesa in campo al Manzi-Chiapulin, ma con una buona notizia ed una cattiva. Sorrisi per il rientro di Sguera dopo la squalifica rimediata con il Bitonto, preoccupazione per le condizioni di Zingrillo: il centrocampista barlettano è rimasto ai box nella rifinitura, a causa di un’influenza che ne mette a forte rischio la presenza tra i titolari. Senza nemmeno Martino, ci saranno da valutare i ballottaggi in chiave under sugli esterni di difesa, così come il rientro di Sguera potrà scombinare le carte in attacco. Almeno tre posizioni tra terzino destro, interditore ed esterno d’attacco rimarranno in dubbio fino al fischio d’inizio.

Vietato sprecare occasioni.

L’AVVERSARIO – Il Barletta troverà una squadra in salute, reduce dal pareggio contro il Gallipoli e dalla vittoria esterna contro l’Hellas Taranto, avversario dei biancorossi nel match di domenica. L’esperienza di Tenzone, ex della partita, e la vena realizzativa di Schirone, con 5 gol all’attivo finora, rappresentano gli spauracchi maggiori in un giovedì che dirà tanto sul rilancio delle ambizioni di Pizzulli e i suoi. Vincere col Trani e perdere punti a Noicattaro, nella stessa giornata di Bitonto-Cerignola e Gallipoli-Casarano, non sarebbe il modo migliore di proseguire la marcia di dicembre.

L’idea di inanellare un filotto è ancora remota, ma ipotizzare un trittico di successi prima dello scontro diretto col Casarano, in programma tra dieci giorni al Manzi-Chiapulin, è sicuramente la prospettiva più interessante che si pone di fronte al Barletta. La testa, però, non può schiodarsi dal Comunale di Noicattaro: fischio d’inizio alle 14:30.

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