Il Barletta si condanna, vince il Bitonto 2-1 L'autogol di Elia illude i biancorossi. Terrone pareggia, rosso a Di Rito, Albrizio match-winner

Il Barletta si condanna, vince il Bitonto 2-1 <small class="subtitle">L'autogol di Elia illude i biancorossi. Terrone pareggia, rosso a Di Rito, Albrizio match-winner</small>

Un Barletta molle, scarico e deconcentrato cade per la prima volta in casa. Al Manzi-Chiapulin, i biancorossi cedono 2-1 alla capolista Bitonto e vedono allontanarsi vetta e zona playoff. L’autogol di Elia dopo quattro minuti illude il pubblico di casa, poi il pareggio di Terrone ed il rosso di Di Rito a condizionare il resto del match. Con il raddoppio di Albrizio ed una gestione arbitrale quantomeno discutibile, arriva il terzo ko stagionale.

UN PIZZICO DI FORTUNAPizzulli conferma nove undicesimi di Otranto, con Rossetti e Di Rito che prendono il posto di Diouf e Santoro. Camporeale, che sostituisce lo squalificato De Candia, è costretto a rinunciare a Zotti e Manzari dopo il polverone contro il Noicattaro: Cantatore è l’unico ex biancorosso tra i titolari. Il match comincia subito su ritmi altissimi e il Barletta va in vantaggio dopo nemmeno cinque minuti. Mignogna si incarica di battere una punizione, la traiettoria trova la deviazione di Elia per il gol che sblocca la sfida. I padroni di casa hanno subito modo di rifiatare e gestire momentaneamente il brillante approccio. Dall’altra parte, però, il Bitonto prova a salire in cattedra: gli inserimenti di Bonasia non portano all’esito sperato, Ola sventa un pericolo in scivolata e Aprile ostacola Albrizio in occasione di un rigore in movimento. La palla più clamorosa, però, capita sui piedi di Modesto in pieno recupero: sassata appena dentro l’area, Rossetti è miracoloso in calcio d’angolo. È l’ultimo tentativo, Romaniello fischia due volte dopo tre minuti di extra-time.

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IL RIBALTONE – La seconda frazione si riapre con lo stesso leitmotiv, stavolta Rossetti si esalta sulla punizione di Modesto. Sul corner successivo è la traversa a salvare il portiere biancorosso, ancora decisivo su De Santis qualche minuto dopo. Il pareggio, però, è inevitabile sul calcio d’angolo seguente: l’estremo di casa manca il pallone in uscita, Terrone insacca tra le proteste della difesa per una presunta carica. La reazione del Barletta non si fa attendere: Di Rito impegna Longo da distanza ravvicinata. Lo stesso attaccante argentino, poi, va in contrasto con Cantatore e l’arbitro napoletano gli sventola il doppio giallo: biancorossi in dieci per mezz’ora. Pur con l’impronta che rimane offensiva, i padroni di casa faticano in difesa e il Bitonto trova il 2-1: Cantatore apre sulla destra con un calcio piazzato, Albrizio attacca lo spazio alle spalle di Aprile e batte un immobile Rossetti. Naturale il crollo del morale negli uomini di Pizzulli, che però provano a riversarsi in area alla ricerca disperata di un pallone giocabile. Aprile e Sguera impattano di testa, ma nessuno dei due è sufficientemente preciso. La stanchezza la fa da padrone, il Barletta non riesce ad imbastire l’assalto finale e il Bitonto sbanca il Manzi-Chiapulin dopo sei minuti di recupero.

La terza sconfitta in campionato allontana il Barletta dalla vetta, ora distante dieci punti, e contemporaneamente complica la posizione nella griglia playoff. Adesso il ritorno di Coppa contro l’UC Bisceglie, in programma giovedì tra le mura amiche, poi la trasferta di Avetrana. Per gli ospiti, invece, una prova di carattere che vale il primato.

IL TABELLINO

BARLETTA (4-3-3): Rossetti; Donvito, Ola, Aprile, Varola (56′ Lisi); Zingrillo, Dentamaro, Mignogna (73′ G. Lorusso); Pellecchia (63′ Sguera), Di Rito, Loiodice. A disposizione: Addario, Cormio, B. Lorusso, Santoro. All. Pizzulli.

BITONTO (3-5-2): Longo; Elia, Cantatore, Campanella; Bonasia, Capriati, De Santis, Modesto (73′ Lavopa), Turitto; Albrizio, Terrone. A disposizione: Zecchino, Pastore, Monopoli, Sciacoviello, Pagone, Roselli. All. Camporeale.

Arbitro: Giuseppe Romaniello della sezione di Napoli
Ass.1: Roberto Nardi della sezione di Taranto
Ass.2: Carlo Alberto Tomasi della sezione di Taranto

Marcatori: 4′ aut. Elia (BA), 54′ Terrone (BI), 69′ Albrizio (BI).

Ammoniti: Campanella (BI), Aprile (BA), Di Rito (BI), Zingrillo (BA).

Espulsi: 58′ Di Rito (BA).

Angoli: 5-7.

Recupero: 3′ pt, 6′ st.

Il commento post partita di mister Pizzulli ⚪️🔴⚽️

Pubblicato da ASD Barletta 1922 su Domenica 20 novembre 2016

La voce di mister Massimo Pizzulli al fischio finale è un misto di amarezza e consapevolezza: “Conoscevamo la forza del nostro avversario e avevamo preparato una partita attenta: il nostro obiettivo era fargli tenere palla per poi aggredirli e ripartire. Abbiamo avuto cambi di fronte per fare male e spesso abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. Le decisioni dell’arbitro? Di fatto gli episodi non ci hanno favorito: se è vero che Terrone ha accompagnato il pallone con il braccio sull’1-1, occorreva annullarlo. Anche con il Bisceglie abbiamo avuto tre espulsioni: oggi ho invitato tutti alla calma in panchina. E’ un momento in cui non ci gira, ma dobbiamo cercare di fare il massimo nonostante le difficoltà, sperando che la ruota giri”. Non solo errori arbitrali a determinare il ko: “Una volta in 10 uomini, abbiamo cercato di tenere vivo il nostro attacco con due punte in campo: purtroppo abbiamo peccato di personalità in alcune fasi della partita. Onore al Bitonto, che ha dimostrato di meritare questa classifica”. Graduatoria che vede il Barletta ora a 10 punti dalla vetta: “Non parliamo più di primo posto, pensiamo a fare punti e a colmare alcune lacune che abbiamo. Ora guardiamo all’appuntamento di giovedì contro l’Unione Calcio Bisceglie: schiererò gente che vuole ottenere a tutti i costi il risultato. Sono convinto che chi giocherà darà l’anima, sarà una partita dura per gente determinata e affamata”.

 

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