Barletta 1922, uniti verso una rapida ripartenza L’arrivo di Pizzulli sortisce l’effetto sperato, biancorossi alla ricerca della continuità

Barletta 1922, uniti verso una rapida ripartenza <small class="subtitle">L’arrivo di Pizzulli sortisce l’effetto sperato, biancorossi alla ricerca della continuità</small>

In venti partite può ancora succedere di tutto. Indipendentemente da come andrà a finire questo campionato, l’unica certezza è che ci saranno da vivere ancora tante settimane di ansia, fatiche e, si spera, gioie come quella di ieri. Il Barletta torna da Otranto con una vittoria dall’enorme valore specifico, che rilancia tutte le ambizioni di alta classifica della squadra. Ora servirà trovare continuità sotto il profilo dei risultati, mentre all’orizzonte c’è un’occasione da non fallire: vincere contro il Bitonto e dare un segnale forte a tutte le concorrenti, in attesa del mercato dicembrino.

dsc03287-copia

La squadra sotto la curva biancorossa al termine della gara.

Un numero perfetto – Una vittoria nel segno del tre. Tre come i gol rifilati all’Otranto, tre come i punti raccolti in trasferta che ormai mancavano dalla gara contro l’Unione Calcio Bisceglie e rilanciano il Barletta prepotentemente in zona playoff, a sette lunghezze dalla vetta. La strada è tutta in salita, questa ormai è un certezza, ma il calendario nelle prossime giornate potrebbe giocare un ruolo fondamentale: servirà inanellare una serie di risultati utili consecutivi (lo scorso anno furono addirittura 15, ndr), il resto potrebbero farlo gli incroci pericolosi delle squadre che precedono i biancorossi in classifica. Domenica, intanto, arriva un Bitonto rimaneggiato dalle squalifiche di Manzari e Zotti. Quale migliore occasione per provare la scalata verso i piani alti?

PROMO mini
dsc03250-copia

Esordio positivo per mister Pizzulli in campionato.

Crederci tutti insieme – A grinta e tecnica ritrovata, adesso, manca solo la conferma della lucidità, in modo da evitare le sbavature come quelle di Novoli e Galatina. I problemi di personalità avuti nella gestione Bitetto sembrano essere alle spalle, la cura Pizzulli sta sicuramente facendo il suo effetto. Contro l’Otranto, infatti, la squadra è scesa in campo con un’idea chiara in testa: dettare i propri ritmi e portare a casa la vittoria, lasciando la porta difesa da Diouf chiusa con due mandate già sul finire della prima frazione. Un cambio di mentalità non indifferente, soprattutto se si pensa ai tanti punti lasciati per strada.

Ripartire – Adesso, però, non è il momento di pensare a ciò che sarebbe potuto succedere e a ciò che i biancorossi avrebbero potuto fare in questo primo scorcio di stagione. La scelta di Bitetto per il dopo La Cava è stato sicuramente un salto nel buio, ma ora con Pizzulli pare esserci un nuovo Barletta. Una squadra dura e cattiva pronta ad essere plasmata proprio ad immagine e somiglianza  del suo tecnico, come è già successo lo scorso anno.

PROMO mini
PROMO mini