Barletta 1922-Team Altamura, le pagelle Flop Pellecchia e Di Rito, Varola in crescita. Bene anche Aprile e Ola

Barletta 1922-Team Altamura, le pagelle <small class="subtitle">Flop Pellecchia e Di Rito, Varola in crescita. Bene anche Aprile e Ola </small>

Soddisfazione a metà per il Barletta 1922, contro una Team Altamura che sin dai primi minuti ha dato sempre l’impressione di non volere schiacciare mai il piede sull’acceleratore. Poche emozioni nel match del Manzi Chiapulin: i biancorossi sciupano due occasioni da gol clamorose con Pellecchia e Di Rito, Del Core e compagni quasi mai pericoloso dalle parti di Rossetti. Andiamo a rivivere le emozioni dello 0-0 attraverso le pagelle dei protagonisti.

Rossetti 6 – Qualche brivido quando mette sui piedi di Logrieco una sua respinta, ma nel complesso disputa una prova più che sufficiente grazie anche alla sterilità del reparto offensivo avversario.

PROMO mini

Aprile 6 – Schierato un po’ a sorpresa, ben figura da terzino. Il confronto con gli attaccanti avversari non è un problema, raramente riescono a rendersi pericolosi nel corso della gara.

Digiorgio 6 – Sufficienza piena per il centrale difensivo, che si avventura nell’impostazione palla al piede per far salire la squadra. Energico nelle chiusure, dalle sue parti pochi spifferi.

Ola 6 – Discorso praticamente identico per l’altro membro del pacchetto centrale. Preciso negli interventi aerei e presente in tutte le situazioni complicate, addomestica Del Core.

Varola 6.5 – Fra ripiegamenti e folate, tiene bene il confronto con Disenso. Non perde mai la bussola: diagonali apprezzabili e disimpegni eleganti, finalmente una prova all’altezza.

Cormio 6 – Croce e delizia della mediana biancorossa. Perde qualche pallone di troppo e va in affanno in fase difensiva, si riscatta servendo a Di Rito la palla che avrebbe potuto regalare la gioia dei tre punti al Barletta; (Donvito sv).

Zingrillo 6 – Dopo Galatina, torna sui livelli abituali. Consueta legna in mezzo al campo, poi una flessione inevitabile che condiziona il ritmo della squadra, spesso affidato alle sue leve.

Mignogna 6.5 – Vederlo partire palla al piede è sempre un piacere. Sempre più cercato nella manovra, sa sempre cosa fare, raccogliendo consensi ed applausi anche quando gioca lontano dalla porta; (Lorusso 6 – Senza infamia e senza lode, si limita al compitino).

Loiodice 6 – Qualche sprazzo isolato nel primo tempo, spesso distante dalla porta, poi un’occasione nei minuti finali. La sensazione è che avrebbe potuto dare sicuramente qualcosina in più alla causa. Dalla sua parte, però, un’attenuante non indifferente: viene raddoppiato ogni volta che prende palla.

Sguera 5.5 – Match sottotono per Sguera.  Spesso fuori dall’azione, nascosto alle spalle dei difensori avversari, se non in due occasioni: una progressione stoppata e un tiro strozzato. Da un lottatore come lui ci si aspetta sempre qualcosa in più; (Pellecchia 5 – Subentra a Sguera, ma fallisce clamorosamente anche lui l’appuntamento con il gol. Montrone e l’Altamura ringraziano).

Di Rito 5 –  Esce ridimensionato dalla sfida personale con Montrone e Dibenedetto. A penalizzarlo ulteriormente, il gol fallito a due passi dalla porta che condanna il Barletta al pareggio.

Bitetto 6 – Bene la mossa di rinfoltire il centrocampo. Più che il gioco, in determinate zone del campo sembrano mancare gli interpreti: il cambio di modulo, però, può essere una giusta chiave di lettura in attesa del mercato.

PROMO mini
PROMO mini