Barletta 1922, De Santis: “Meno scetticismo e più sostegno” Il DS biancorosso sul momento della squadra. Oggi il primo incontro con la piazza

Barletta 1922, De Santis: “Meno scetticismo e più sostegno” <small class="subtitle">Il DS biancorosso sul momento della squadra. Oggi il primo incontro con la piazza</small>

La sconfitta nel test amichevole contro il Corato ha riportato l’ambiente con i piedi per terra, ma Vincenzo De Santis non ci sta. Il direttore sportivo del Barletta 1922, intervenuto ai nostri microfoni, ha tracciato il suo punto di vista sul momento dei biancorossi, subito dopo l’eliminazione della giornata pro-Barletta dal listino della campagna abbonamenti ed il comunicato apparso nella serata di ieri sul sito ufficiale.

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Il ko di Corato non scalfisce la fiducia di De Santis.

Il ko di Corato non scalfisce la fiducia di De Santis.

Un intervento diretto, teso a spronare la piazza in vista dell’incontro di stasera alle 21, ma soprattutto a tre giorni dalla presentazione ufficiale della squadra: “La mia sensazione circa la presentazione di venerdì è che il sostegno della piazza stenti a decollare. La sconfitta nel test di Corato ha riportato a galla delle critiche che sembravano scomparse, invece erano solo sopite. Non accetto che si remi contro la squadra della propria città, non capisco le critiche ad agosto su una squadra che può lottare per la promozione diretta. Abbiamo allestito un gruppo di uomini capaci e dediti alla causa, con il neo di essere incappati in un piccolo momento di stanchezza mentale, più che fisica, dopo tanto lavoro tra sede e ritiro. Venerdì mi aspetto una piazza gremita, pronta a sostenere ed incoraggiare i suoi giocatori e senza attendere il primo momento utile per criticare il lavoro di mesi“.

Nessun dramma, dunque, dopo l’1-0 incassato a Corato: “Del risultato, sinceramente, importa poco – spiega De Santisperchè l’importante era testare lo status della squadra. Abbiamo comunque costruito numerose occasioni, siamo stati sfortunati e anche beffati per il gol annullato, ma alla fine siamo riusciti a mettere in mostra bel calcio anche senza diversi infortunati. Ci sono degli acciaccati, Martino rimarrà fuori un mese per il problema al metatarso, ma la squadra è ugualmente competitiva ad alti livelli“. L’infermeria piena alla vigilia del campionato non porterà a novità dal mercato: “Gli unici movimenti potranno essere a livello di under – precisa il ds – perchè ce ne sono alcuni in uscita ed altri che stiamo monitorando. In quanto a senior, ritengo superfluo un ulteriore intervento a centrocampo: abbiamo cinque elementi che possono svariare a piacimento del mister, con sicuri titolari altrove che finiranno in panchina a Barletta. Stiamo bene così“.

Oggi la consegna del Manzi-Chiapulin.

Oggi la consegna del Manzi-Chiapulin.

Infine, il Manzi-Chiapulin. Oggi ci sarà la consegna della struttura da parte della Elmar, ma De Santis non canta vittoria: “La consegna della struttura è un fattore positivo, ma il Comune deve accelerare le pratiche per concedere la licenza di pubblico spettacolo. Senza la componente burocratica dell’amministrazione, la consegna dell’impianto è praticamente ininfluente. È necessario attivarsi al più presto e permettere al Barletta di avere tutte le carte in regola per scendere in campo al Manzi-Chiapulin“.

Senza le ultime pratiche da ultimare, dunque, il Barletta non può accantonare le sue esigenze logistiche in vista di campionato e Coppa Italia. Gli incoraggiamenti di De Santis, dunque, sono rivolti sia ad un ambiente ancora sopito, sia ad un’amministrazione comunale chiamata a dare il suo contributo, finalmente efficace, per quel che riguarda una struttura sportiva cittadina.

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