Barletta 1922, la Top 5 Moments dell’anno Gol, crocevia, confronti e svolte. Le scene che hanno caratterizzato la stagione biancorossa

Barletta 1922, la Top 5 Moments dell’anno <small class="subtitle">Gol, crocevia, confronti e svolte. Le scene che hanno caratterizzato la stagione biancorossa</small>

Non si è conclusa come tutta la tifoseria sperava, ma la stagione 2015/2016 ha regalato momenti intensi sotto il profilo agonistico e psicologico sia ai giocatori, sia a tutti coloro che hanno accompagnato il Barletta da agosto, quando si era ripartiti con più entusiasmo che risorse, all’1 maggio, quando il sogno Serie D sul campo si è interrotto nella finale di Altamura. Una squadra che, insieme alla piazza, è cresciuta e maturata al punto da poter occupare un posto importantissimo nella storia biancorossa: attraverso la Top 5 di fine stagione, è il momento di rivivere i momenti più intensi, sia positivi sia negativi, che hanno caratterizzato un’annata emotivamente logorante.

5. IL CAOS DI FAGGIANO – Si parte da un ricordo tutt’altro che piacevole per la squadra, senza il supporto del tifo sul complicatissimo campo dell’Hellas Taranto. La mancata partecipazione del pubblico ospite alla trasferta ionica ha reso leggermente distaccato l’impatto che ha avuto sul team di Pizzulli, che invece a Faggiano ha di fatto lasciato le speranze di disputare i playoff in casa. Col senno di poi, anche i giocatori si sono resi conto di quanto sia stata cruciale e sanguinosa quella sconfitta alla terzultima giornata.

Bellino Mini Wide

4. IL GOL DI SGUERA CON L’UC BISCEGLIE – Ogni calcolo in ottica playoff sarebbe stato vano, se a metà settembre non fosse scattata la scintilla nei calciatori e nella tifoseria. Un gol in rovesciata all’ultimo secondo, quello di Giuseppe Sguera, che ha fatto da catalizzatore in una stagione cominciata sotto l’oscuro presagio di Novoli. L’abbraccio con il settore del San Sabino, probabilmente, è stato il quid in più dell’intera stagione, il collante tra i sacrifici di ognuno ad appena un mese dal ritorno del calcio a Barletta.

3. IL PAREGGIO DI GRAVINA – La partita della maturità, quella del definitivo passaggio da mina vagante ad autentica big del campionato. Il punto strappato sul campo della capolista, poi vincitrice del campionato e promossa in Serie D, ha confermato la consapevolezza nei propri mezzi, anche in inferiorità numerica e con due palle gol sprecate nel secondo tempo. I biancorossi, in realtà, sono riusciti a segnare perfino il 2-1, ma in fuorigioco: la rete annullata dimostra i continui scossoni nel destino del Barletta, che dalle due partite col Gravina avrebbe potuto raccogliere molto di più. Rimangono le emozioni di una domenica a dir poco intensa.

2. IL COLLOQUIO TRA GLI ULTRAS E I NUOVI – L’esatto flashback di Gravina, anticipando i tempi di un mese e mezzo. Alla prima partita casalinga degli ultimi arrivati, la Curva Nord chiede un atto di sacrificio alle new entries, Moscelli in particolare, il quale prende la parola con la tifoseria organizzata. Un patto ferreo tra le parti, almeno fino a Pasqua e al “trenino” contro l’Altamura, in un’esultanza che si è ritorta contro nei playoff. Dall’1-1 col Vieste e da quel confronto, infatti, è partita la striscia di risultati utili consecutivi che è durata quasi un girone.

Barletta-Vieste 1-1, Fabio Moscelli a colloquio con la Curva Nord.

Barletta-Vieste 1-1, Fabio Moscelli a colloquio con la Curva Nord.

1. PRIMA E DOPO ALTAMURA – L’assenza della rappresentanza barlettana sugli spalti del D’Angelo ha condizionato, e nemmeno in tono minore, la finale playoff di Altamura. L’ultimo momento di supporto è stato quello che i tifosi hanno tributato alla squadra prima della partenza, a dimostrazione dello stretto e saldo legame tra squadra e città. Stessa scena, seppur con emozioni ed umori decisamente contrastanti e più amari, anche al ritorno dalla sfida in terra murgiana, tra lacrime e saluti al termine di un’annata indimenticabile sotto l’aspetto delle emozioni. Con la certezza di poter contare sulla prossima stagione, a prescindere dalla categoria che ospiterà il Barletta.

L'entusiasmo, poi il divieto: la Curva Nord prima di Altamura.

L’entusiasmo, poi il divieto: la Curva Nord prima di Altamura.

Bellino Mini Wide

Contattaci su Whatsapp!


whatsappbutton+ 39 392 5981658


Isolaverde Post

Resta sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore

Inserisci Nome e Cognome

Inserisci la tua E-mail

 

 

Bellino Mini Wide
Bellino Mini Wide
Free Tour mini wide

Le Ultime

Le Gallery Biancorosse

PROMO mini