Barletta 1922, Francavilla: “Coronare gli sforzi di società e piazza” Il ds biancorosso tra il trionfo di Casarano e la finale di Altamura

Barletta 1922, Francavilla: “Coronare gli sforzi di società e piazza” <small class="subtitle">Il ds biancorosso tra il trionfo di Casarano e la finale di Altamura</small>

Casarano, per forza di cose, è ormai alle spalle. La concentrazione massima è adesso rivolta alla finale di domenica, che vedrà il Barletta 1922 nuovamente impegnato in trasferta su gara secca. Stavolta l’ostacolo è l’Altamura, con tutto quello che ne consegue al di fuori del semplice terreno di gioco. A tracciare il bilancio biancorosso, a 48 ore dall’ultimo atto dei playoff regionali, è il direttore sportivo Gianfranco Francavilla, come una sorta di amuleto dopo le dichiarazioni della scorsa settimana.

La gioia per la vittoria di Casarano.

La gioia per la vittoria di Casarano.

Il dirigente barlettano non può che partire dalla soddisfazione per la vittoria di domenica, frutto di una strategia vincente e costante per tutto l’arco del girone di ritorno:

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“È stata una grande emozione da tifoso e componente di questa società. La squadra ha portato a termine una domenica impeccabile sotto l’aspetto tattico e caratteriale, dimostrando di essere un gruppo di spessore che non dipende solo dalle fiammate del singolo, ma capace anche di sacrificarsi nei momenti difficili. Adesso guardiamo avanti, il morale è alto già a partire dagli allenamenti e questo è un bene. L’ambiente è carico per il prossimo step”.

Una giornata macchiata dalla tentata aggressione ai danni dei giornalisti Mario Borraccino e Luca Guerra, impegnati nella telecronaca del match per soli otto minuti. A loro va la solidarietà di Francavilla, che fa chiarezza anche su un altro episodio:

Gianfranco Francavilla (a sx) e Massimo Pizzulli (a dx).

Gianfranco Francavilla (a sx) e Massimo Pizzulli (a dx).

“Mettere in difficoltà i giornalisti che stanno fornendo un servizio di cronaca, fino ad aggredirli, è un gesto vergognoso sul quale non è possibile sorvolare. Sono veramente sdegnato per questi comportamenti, anche perchè ogni rappresentante di stampa e società si è sempre comportato con professionalità e disciplina, cosa che evidentemente ha dato fastidio in quel frangente del match. Piuttosto vorrei scagionare Moscelli, recentemente bersaglio di insulti per un battibecco con un raccattapalle: Fabio è una persona seria, un professionista integerrimo, e sfido chiunque a metterne in dubbio le qualità morali. Un’accusa del genere è completamente infondata”.

Adesso è tempo di guardare verso Altamura. Altra partita complicata, a cui si aggiunge l’ennesimo ritardo nella vendita dei biglietti. Il ds biancorosso spera in una rapida risoluzione, anche se la soluzione più probabile sembra quella di un divieto per gli ospiti:

“Si sta evolvendo la stessa situazione di sette giorni fa. È inammissibile che la tifoseria altamurana possa già disporre dei tagliandi per i propri settori, mentre quella barlettana debba attendere un teatrino che andrebbe smontato di pari passo con la vendita dei tagliandi di casa. Capisco la premura per l’ordine pubblico e le misure di sicurezza da adottare, ma non vorrei che maturasse un’altra organizzazione logistica improvvisata, come a Casarano. Sarà una partita difficilissima e delicatissima, dunque è fondamentale affrontarla ad armi pari e nei tempi consoni. Il divieto della trasferta, se confermato in via ufficiale, sarebbe controproducente”.

Barletta attende di tornare nel suo "Puttilli".

Barletta attende di tornare nel suo “Puttilli”.

Infine, uno sguardo a ciò che potrebbe accadere a prescindere dall’esito di domenica. L’ipotesi ripescaggio, indipendentemente dalla qualificazione alle fasi playoff nazionali o meno, passa dall’impiantistica e dall’amministrazione comunale. Francavilla conclude:

“È mia intenzione sottolineare gli sforzi enormi di questa società, che sta cercando di restituire lustro alla città di Barletta attraverso il calcio. Ci impegneremo al massimo, affinchè gli esponenti politici cittadini vengano messi spalle al muro sulla questione Puttilli. Ai fini della promozione o del ripescaggio in Serie D, disporre di un impianto adeguato nella propria città è di fondamentale importanza. Il Barletta 1922 si batterà in campo per ottenere il passaggio del turno, ma anche nelle sedi opportune per farsi restituire ciò che gli spetta”.

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