Pista al “Puttilli”, Alvisi: “Il finanziamento non sarà perso” Il delegato provinciale Coni commenta le schermaglie sull'impianto

Pista al “Puttilli”, Alvisi: “Il finanziamento non sarà perso” <small class="subtitle">Il delegato provinciale Coni commenta le schermaglie sull'impianto</small>

In attesa dei fatti, altre parole vengono spese sullo stadio di Barletta, oggetto negli ultimi giorni di prime pagine e repliche a suon di comunicati stampa tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e l’amministrazione comunale, in merito all’affidamento dei lavori di rifacimento (incarico con un compenso stimabile in 40mila euro) agli ingegneri Luca La Bombarda e Pierino Profeta, nipote e collega di studio del presidente del Coni Puglia Elio Sannicandro. Uno stop temporaneo, “in attesa che il Coni offra spiegazioni sulla vicenda che ha coinvolto il presidente Sannicandro”. Sono concordi il Coni provinciale e il Comune di Barletta sulla querelle che ha coinvolto i lavori di rifacimento della pista del “Cosimo Puttilli”, intervento dal costo pari a 1 milione e 300mila euro. “Il finanziamento non andrà perduto, l’iter approderà a regolare svolgimento-ha assicurato ieri mattina, in occasione della presentazione del Challenger “Città della Disfida” il delegato del Coni Bat Isidoro Alvisi-si tratta di interventi stabiliti su scala nazionale, che coinvolgeranno sette impianti in tutta Italia. Credo che ora toccherà al proprietario dell’impianto, ossia il Comune di Barletta, trovare le soluzioni per uscire da questo equivoco. Il fatto di essersi rivolto al Coni nazionale testimonia la voglia di far chiarezza”.

La pista sulla quale il 17 agosto 1980 Pietro Mennea sentenziò il primato mondiale sui 200 metri al livello del mare (200 metri percorsi in 19″96, e lo detenne fino al 1983), e che in passato aveva ospitato meeting e assistito alla crescita di stelle come Veronica Inglese, Vito Incantalupo e Mimmo Ricatti era destinata a tornare a splendere e versare in condizioni idonee alla sua “fama”: il Coni ha infatti inserito Barletta tra le strutture oggetto degli investimenti infrastrutturali da effettuare nelle periferie italiane. 100 milioni da destinare al rilancio e alla costruzione di nuovi impianti per  dare impulso allo sport, “nell’accezione di movimento chiamato a favorire l’aggregazione, l’inclusione e la promozione dei valori che rappresentano la base” aveva spiegato nello scorso dicembre il presidente del Coni Giovanni Malagò. E mentre con un comunicato stampa il sindaco Pasquale Cascella aveva chiesto a Malagò “di valutare l’ipotesi di una più stretta collaborazione sugli interventi di rispettiva competenza nello stadio comunale Cosimo Puttilli di Barletta”, ieri è stato l’assessore comunale allo sport Vincenza Dimaggio a esporre la posizione di Palazzo di Città.  “Noi siamo toccati in maniera relativa dalla vicenda come comune, ma attendiamo senza dubbio risposte dal Coni per la prossima settimana”. Sarà quella buona?

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