Zingrillo, cuore di capitano: “Pausa utile, ora non sbagliamo nulla” Intervista al numero 4 biancorosso. "Il gol? Pizzulli ha detto che arriverà"

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“Questa pausa è arrivata nel momento giusto: sono giorni utili per ricaricare le batterie e acquisire energie importanti in vista del rush finale”. Non ha dubbi Gaetano Zingrillo, una stagione da mediano “a recuperar palloni”, come cantava Ligabue, per il suo Barletta: numero 4 sulle spalle e polmoni da mezzofondista, alla prima annata con la maglia della sua città il mancino classe 1987 si sta facendo ben volere dalla piazza grazie alla sua generosità e a una costanza che gli è valsa spesso e volentieri prestazioni superiori alla sufficienza. Tocca a lui, componente della diga mediana completata dall’esperto Francesco Cantatore, suonare la carica in vista di un  intense e decisivo finale di stagione dopo la domenica di Pasqua: il 3 aprile sotto con l’Hellas Taranto, poi Bitonto in casa e Vieste in trasferta per chiudere la regular season. “Saranno tre impegni davvero difficili contro squadre che si giocheranno la partita fino alla fine-spiega un determinato Zingrillo ai microfoni di BarlettaSport.it-servirà tanta concentrazione e sarà fondamentale affrontare ogni singola partita come fosse una finale. Vogliamo assolutamente vincerle tutte per difendere il secondo posto”.

Gaetano Zingrillo e Francesco Cantatore, la diga mediana del Barletta 1922

Gaetano Zingrillo e Francesco Cantatore, la diga mediana del Barletta 1922

61 punti per il Barletta, ora a -8 dal Gravina, vincitore virtuale del campionato di Eccellenza, e a +2 su Altamura e +3 su Casarano. La classifica dice che occorre difendere la seconda piazza negli ultimi 270’ di gioco:  “La vittoria del Gravina sul Bitonto ha senza dubbio chiuso i giochi per la vittoria del campionato-ammette Zingrillo- da parte nostra non c’è nessun rimpianto ma tanta soddisfazione per questo secondo posto che nessuno si aspettava a inizio stagione. Questi risultati sono il frutto di una società che non ci fa mancare niente, di uno staff tecnico  preparato e di una squadra di uomini veri, che come armi vincenti ha la fame di vincere e lo spirito di gruppo: e non dimentichiamo i nostri tifosi che sono il nostro dodicesimo uomo in campo”.

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Gaetano Zingrillo, capitano del Barletta 1922

Gaetano Zingrillo, capitano del Barletta 1922

Agosto 2015, mese in cui il Barletta 1922 si radunava con ampio ritardo sulla concorrenza per affrontare un campionato con la salvezza quale unico obiettivo, sembra distante. Oggi è tempo di bilanci, seppur solo parziali, con un pensiero special per la fascia da capitano che Zingrillo indossa ormai da dicembre: “La prima volta che ho indossato la fascia da capitano ho provato un’emozione indescrivibile: sono orgoglioso da barlettano doc e amante di questi colori  di rappresentare la squadra della mia città. Ringrazio in particolare il mio compagno di squadra  Ruggiero Rizzi per avermi permesso di coronare questo sogno. La mia è senz’altro una stagione molto positiva: essere diventato un punto fermo di questa squadra non può che farmi piacere e tutto ciò è successo grazie al mister e ai miei compagni di squadra che mi hanno messo nella condizione di poter esprimermi al meglio””. Ora manca solo la gioia del gol: “Mister Pizzulli mi ha detto che arriverà e che sarà anche importante-spiega lui-ma non ci penso. Se dovesse arrivare sarei contento e sarebbe la ciliegina sulla torta,  ma se non dovesse arrivare va bene  lo stesso. Conta blindare il secondo posto. Poi ce la giocheremo fino alla fine”.

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