Barletta 1922, uniti verso la D Dal blitz di Trani al big-match contro l'Altamura, ambiente carico per i playoff

Barletta 1922, uniti verso la D <small class="subtitle">Dal blitz di Trani al big-match contro l'Altamura, ambiente carico per i playoff</small>

In quattro giornate può ancora succedere di tutto. Indipendentemente da come andrà a finire questo campionato, l’unica certezza è che ci saranno da vivere ancora tante settimane di ansia, fatiche e, si spera, gioie come quella di ieri. Il Barletta torna da Trani con tre punti che per Pizzulli valgono triplo, ma la sensazione generale spinge a considerarli come qualcosa di più, come una certificazione di superiorità nei confronti delle rivali, con il dubbio che questa superiorità si sarebbe potuta estendere anche al Gravina, se non fosse stato per quella sciagurata sconfitta a tavolino.

Quattordici risultati utili consecutivi per il Barletta 1922.

Quattordici risultati utili consecutivi per il Barletta 1922.

Una macchina da guerra – Adesso, però, non è il momento di pensare a ciò che sarebbe potuto succedere e a ciò che i biancorossi avrebbero potuto fare, se quella partita fosse andata diversamente. Ora c’è un Barletta nuovo, che allo spirito combattivo mostrato in trenta turni di Eccellenza ha aggiunto una componente tecnica che, nonostante il campo pesante del Comunale e la partita gagliarda degli avversari, non sembra scalfibile. Quello di Trani è il quattordicesimo risultato utile consecutivo, in una striscia di risultati che non conosce dolori da quasi un girone.

Brezza Marina Articolo

La testa da big – Merito di un gruppo solido, con degli uomini capaci di sostenersi a vicenda anche in una domenica piena di difficoltà, durante la quale non spiccano prestazioni eccelse come contro Castellaneta e Mola. “Bastano”, si fa per dire, i due gol di Moscelli e Cantatore: il primo su rigore, dopo che Musacco gli nega il vantaggio in tutti i modi possibili (anche con una pallonata in pieno volto, ndr), il secondo con un tiro sporco dal limite dell’area, non irresistibile, ma che ripaga la squadra di Pizzulli dei precedenti miracoli del portiere.

Francesco Cantatore, di corsa verso i 3 punti.

Francesco Cantatore, di corsa verso i 3 punti.

Non solo campo – Simboli dell’esperienza e della cattiveria agonistica, di chi sa come vincere match complicati e decisivi per l’intera stagione. All’attaccante barese e al centrocampista molfettese si aggiungono anche tasselli fondamentali tra campo e panchina, soprattutto nel finale di partita, con i barlettani che si dividono tra ciò che accade sul terreno di gioco e le provocazioni dagli spalti tranesi. Meglio non farci l’abitudine, però, considerando l’importanza che riveste la totale disponibilità del gruppo nelle prossime partite.

Crederci tutti insieme – A grinta e tecnica, adesso, manca solo la conferma della lucidità, in modo da evitare le sbavature come quella di Leverano e conservare il secondo posto anche dopo il big-match con l’Altamura. In questo momento, come trapela anche dalle parole del tecnico, non è più un’eresia: il Barletta è seriamente candidata ad essere la favorita nella corsa playoff regionale, con l’auspicio di accedere alla fase successiva. Certo, andrà dimostrato non solo negli scontri post-season, ma anche nel prossimo mese. La città si prepara a spingere i biancorossi verso la Serie D.

Festa biancorossa a Trani, sbancato il Comunale.#BarlettaSport

Pubblicato da BarlettaSport.it su Domenica 13 marzo 2016

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