Barletta 1922, grinta e orgoglio Pareggio in condizioni durissime, vittoria sfiorata in 10: la squadra c'è

Barletta 1922, grinta e orgoglio <small class="subtitle">Pareggio in condizioni durissime, vittoria sfiorata in 10: la squadra c'è</small>

Non avere nulla da perdere, o comunque averne meno rispetto all’avversario, può essere un’arma a doppio taglio. Il Barletta, con il pareggio sul campo della capolista Gravina, dimostra di saper prendere il toro per le corna e addirittura di intimorirlo, quasi fino ad abbatterlo. È questa la chiave di lettura più appropriata, con la convinzione che la parità numerica avrebbe potuto segnare un destino ben diverso.

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Live da Gravina. FORZA BARLETTA.

Pubblicato da BarlettaSport.it su Domenica 31 gennaio 2016

I biancorossi, supportati da oltre 400 supporters, arrivano al Vicino con due convinzioni: la prima, la più importante, è quella di poter riaprire il campionato con una vittoria. La seconda, comunque confortante, è quella di rimanere ugualmente agganciati al treno playoff in caso di mancato successo. Con una tale serenità, mista a spavalderia, la squadra di Pizzulli mette in crisi i gialloblù con le ripartenze del primo tempo e la rabbia della ripresa.

Fabio Moscelli, migliore in campo a Gravina.

Fabio Moscelli, migliore in campo a Gravina.

Se la fortuna aiuta gli audaci, il tecnico del Barletta può decisamente rientrare nella categoria. Nonostante la scelta di Lacarra esterno, che cede il posto ad un generoso Sguera, lo schieramento offensivo verte su un Moscelli dal gran tasso tecnico, evidentemente superiore agli altri ventuno in campo. L’idea delle due squadre, tuttavia, è quella di dedicarsi a stoccate iniziali, per poi capitalizzare nel secondo tempo. È ciò che accade al Gravina, complice la giornataccia di Diouf, poi espulso dopo il pareggio di Monopoli. Paradossalmente, il rosso al portiere senegalese risveglia Zingrillo e compagni, quasi appagati dopo l’1-1 e in una fase a metà tra l’abbassamento del baricentro e la voglia di cercare i tre punti.

Il concitato finale di partita fa emergere due spunti rilevanti per il prosieguo della stagione: il Barletta può far risultato contro chiunque, anche se messo in condizioni particolarmente avverse, sia ambientali che tattiche. Dall’altra parte, Pizzulli è convinto di poter puntare ancora a tutti gli obiettivi permessi dalla matematica, compreso il primo posto di un Gravina non più così in fuga. Con un gol in più da parte di Rizzo o Sguera, probabilmente, l’espressione dell’allenatore avrebbe avuto tratti più sorridenti di quelli già ampiamente mostrati.

Le parole di mister Pizzulli al termine di Gravina-Barletta 1-1.#BarlettaSport

Pubblicato da BarlettaSport.it su Domenica 31 gennaio 2016

Domenica è tempo di tornare tra le mura amiche, con la consapevolezza di dover continuare la striscia positiva. Sette risultati utili consecutivi, nessuna sconfitta nel nuovo anno e due impegni soft da non fallire: al San Sabino arriva il Mesagne, poi la trasferta di Grottaglie. Il ferro è rovente, il Barletta deve batterlo finchè ne avrà la possibilità.

 

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