Barletta 1922 all’ostacolo Mesagne: solo tre punti Obbligo di vittoria per rimanere nel gruppone playoff. Assenti Diouf e Rizzo

Barletta 1922 all’ostacolo Mesagne: solo tre punti <small class="subtitle">Obbligo di vittoria per rimanere nel gruppone playoff. Assenti Diouf e Rizzo</small>

Anche se Pizzulli ha dichiarato di voler lasciare aperti tutti gli obiettivi, è chiaro che il Barletta dovrà prioritariamente concentrarsi sul posizionamento playoff. Ogni calcolo, però, risulta vano se ci si discosta dall’imperativo di questa settimana. Al San Sabino di Canosa arriva il Mesagne e l’unico risultato ammissibile è la terza vittoria casalinga consecutiva.

Gli strascichi di Gravina – Nonostante l’ottima prova di personalità sul campo della capolista, i biancorossi dovranno fare i conti con diverse situazioni scomode. Le squalifiche possono condizionare l’andamento del match, considerando le regole degli under, ma il carattere mostrato al Vicino dev’essere il filo conduttore dell’incontro di domani. Il quinto posto è saldamente nelle mani di Moscelli e compagni, ma le due domeniche soft in vista possono regalare un miglior piazzamento prima del Casarano.

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Alioune Diouf, squalificato per due turni.

Alioune Diouf, squalificato per due turni.

Pizzulli senza Diouf e Rizzo – Assenze non di poco conto saranno quelle di Alioune Diouf e Leandro Rizzo. Il portiere senegalese, protagonista in negativo a Gravina, sconterà due turni di stop per l’espulsione rimediata nella ripresa. Dicandia, quindi, tornerà tra i pali, liberando un posto under in mezzo al campo. Posto che, con tutta probabilità, verrà occupato da D’Ambrosio, richiamato nello scacchiere iniziale da Pizzulli. Si ripartirà con il 4-2-3-1, già rodato dal tecnico nell’amichevole di metà settimana, cercando di chiudere quanto prima la pratica ed evitare complicati stravolgimenti a partita in corso. Il cinismo, stavolta, deve farla da padrone.

Lo striscione affisso in via Leonardo da Vinci.

Lo striscione affisso in via Leonardo da Vinci.

Il patto tra tifoseria e spogliatoio – Continua a gran voce, intanto, l’incitamento degli ultras. La grinta messa in campo dal Barletta va ricambiata con adeguate presenze sugli spalti, pur comprendendo il disagio dell’esilio canosino. Tante chiamate a raccolta durante la settimana, a partire dall’ormai consueto drappo in via Leonardo da Vinci, arrivando fino alle mobilitazioni social ad inizio settimana. L’unità d’intenti è salda e lo dimostra anche Pizzulli, che al sito ufficiale pensa ai tre punti contro il Mesagne: “Non ci interessa cosa faranno le squadre che ci precedono, dobbiamo solo pensare a vincere, poi a fine gara vedremo i risultati degli altri“. L’obiettivo dichiarato è quello di vincere, ma servirà dimenticare anche la prestazione dell’andata, la peggiore dei biancorossi fino a questo momento.

La mobilitazione corre sui social network.

La mobilitazione corre sui social network.

I CONVOCATI

Portieri: Cristallo, Dicandia;
Difensori: De Carlo, Diella, Dipinto, Monopoli, Montrone, Piazzolla, Rizzi;
Centrocampisti: Cantatore, Cormio, Fabiano, Loiodice, Zingrillo;
Attaccanti: D’Ambrosio, Lacarra, Moscelli, Sguera, Vicentin.
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