Barletta 1922, tempo di big-match: a Gravina senza paura Biancorossi al "Vicino" domani alle 15:30. Saranno 400 i biancorossi al seguito

Barletta 1922, tempo di big-match: a Gravina senza paura <small class="subtitle">Biancorossi al "Vicino" domani alle 15:30. Saranno 400 i biancorossi al seguito</small>

Dentro o fuori. Tentare la grande rimonta o accontentarsi dei playoff, sperando fino all’ultimo in una posizione vantaggiosa. Il Barletta 1922 è chiamato al grande salto, quello del primo posto, che al momento dista otto punti. Domani pomeriggio si punta ad accorciare il gap: si va a Gravina, a casa della capolista, per il big-match di giornata.

Tifo, 400 barlettani al seguito – Non sarà una sfida che si limiterà al terreno di gioco. Il caldo pubblico di casa dovrà accogliere la tifoseria biancorossa, che ha risposto nel migliore dei modi durante la settimana. Numeri alla mano, seppur non ufficiali, parlano di oltre 380 biglietti del Settore Ospiti venduti, a fronte dei 500 inizialmente messi a disposizione dalla società gialloblù, tra le varie modifiche che si sono susseguite. Nella giornata di oggi, però, la Questura ha provveduto a bloccare la vendita degli ultimi 100 tagliandi disponibili, appellandosi a motivi di ordine pubblico, non assicurato in caso di esaurimento del settore. Tanti barlettani sprovvisti del ticket, ma il sostegno non è certamente la componente che mancherà al Vicino.

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Circa 400 biglietti staccati per il Settore Ospiti di Gravina. Blocco della vendita imposto dalla Questura. Alle 20 tutte le ultime prima del match.#BarlettaSport #calcio

Pubblicato da BarlettaSport.it su Sabato 30 gennaio 2016

Sguera può tornare titolare a Gravina?

Sguera può tornare titolare a Gravina?

La partita: le scelte di Pizzulli – Mai come stavolta, sarà necessario dotare il reparto offensivo di gran mobilità, in modo da non cadere sotto scacco della difesa. Per fronteggiare il Gravina, il tecnico biancorosso Massimo Pizzulli potrebbe optare per il rilancio di Sguera e Lacarra, come emerso dall’amichevole di giovedì contro l’Ascoli Satriano. L’arma in più, però, potrebbe essere l’uno contro uno sugli esterni: un Fabiano in crescita esponenziale ed un Loiodice sempre più brillante rappresentano, al momento, le soluzioni più efficaci. Lo dimostrano i risultati del 2016, in cui il Barletta ha raccolto 10 punti in 4 partite. Gli ultimi nodi, a prescindere dalla lista dei convocati, verranno sciolti soltanto a ridosso del fischio d’inizio.

Zona playoff, gli altri campi – Più di una concorrente ai piani alti, oltre che alla propria partita, penserà a Gravina-Barletta. Su tutti il Casarano, che ha battuto i murgiani sette giorni fa e si prepara a sfruttare il turno casalingo col Castellaneta. Altamura e Vieste, impegnate rispettivamente a Molfetta e Novoli, proveranno a dire la propria. Nessun calcolo, invece, per Zingrillo e compagni: vincere a Gravina, contro una squadra che in settimana ha disputato (e vinto, ndr) la finale di Coppa, è l’unico modo per definire in modo più agguerrito gli orizzonti del campionato. Il primo posto è distante, ma non si potrà quantificare fino al triplice fischio di domani. L’appello dei 400 supporters è chiaro: Barletta, se hai fame, dimostralo.

Le parole del centrocampista biancorosso in vista del Gravina. Il Barletta è pronto a dare l’anima.#BarlettaSport #calcio

Pubblicato da BarlettaSport.it su Giovedì 28 gennaio 2016

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