Basket, Gennaro Rizzi senza alcun timore: “Possiamo essere la mina vagante del girone” Il centro della Cestistica Barletta traccia un primo bilancio di questa annata

Basket, Gennaro Rizzi senza alcun timore: “Possiamo essere la mina vagante del girone” <small class="subtitle">Il centro della Cestistica Barletta traccia un primo bilancio di questa annata</small>

Dopo il successo contro il Club Giganti Cisternino e la serie di sette vittorie consecutive, in casa Cestistica Barletta è tempo di ricaricare le batterie e preparare al meglio lo sprint finale. Un cammino positivo fin qui quello della compagine biancorossa guidata da coach Ruggiero Curci: 20 i punti raccolti, frutto di 10 vittorie e 3 sconfitte. All’esperienza di Nicola Degni e Antonio Defazio, si contrappone la sfrontatezza di Emmanuel Christophe e Nathan Ashley, autori entrambi di un avvio sorprendente.

Ecco gli auguri di Antonio Defazio, capitano della Asd Cestistica Barletta.

Posted by BarlettaSport.it on Martedì 29 dicembre 2015

12079206_1655918801289282_4361301437970824108_nIn squadra dallo scorso anno, Gennaro Rizzi nonostante la giovane età non ha avuto alcun problema ad inserirsi nelle rotazioni della prima squadra e in questi ultimi anni ha mostrato una crescita sempre più costante: “Il passaggio dal settore giovanile –ha ammesso Rizzi ai nostri microfoni-  l’ho vissuto positivamente. Diciamo che il roster è prevalentemente composto da ragazzi, alcuni dei quali esordienti in categoria e le cose sono state un po’ facilitate. A questi riescono dare un contributo importante giocatori di esperienza come Nicola (Degni, ndr) e Antonio (Defazio), molto importanti per l’equilibrio dello spogliatoio”.

Un 2015 esaltante per il centro barlettano, con la speranza di crescere e chiudere nel miglior modo possibile questa annata: “E’ stato un 2015 pieno di soddisfazioni e naturalmente per il nuovo anno punto a migliorare ulteriormente. Per ciò che riguarda la squadra, abbiamo trovato anche una certa continuità di risultati e vogliamo continuare così senza porci nessun limite”.