Bitonto-Barletta, i vecchi tempi Due anni di grandi sfide in Serie D: una corsa al vertice e un ex in comune

Bitonto-Barletta, i vecchi tempi <small class="subtitle">Due anni di grandi sfide in Serie D: una corsa al vertice e un ex in comune</small>

Il weekend è dietro l’angolo e il Barletta si prepara ad affrontare la sedicesima giornata di campionato, anche se non è ancora certo con quali interpreti in campo. Nel frattempo, guardando l’avversario, tornano in mente le sfide della Serie D. Quando il Bitonto rappresentava una tappa cruciale.

Bilancio favorevole – Nelle stagioni 2006/2007 e 2007/2008, biancorossi e neroverdi si affrontarono ripetutamente, anche oltre il semplice contesto della regular season. Il computo dei match, nel primo anno di D, si arricchì grazie al doppio confronto nel primo turno di Coppa Italia: vittoria per 1-0 al Puttilli e pareggio per 1-1 al Città degli Ulivi. In campionato, le cose andarono diversamente. L’acquazzone di dicembre 2006 regalò un 3-1 ai baresi, che al ritorno ottennero un altro 1-1.

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Stagione successiva con mille capovolgimenti di fronte. Barletta e Bitonto combattono a lungo per la testa della classifica, prima del decisivo sorpasso dell’Aversa Normanna. Il pareggio a reti bianche dell’andata lasciò intendere il potenziale delle due squadre, mentre al ritorno fu Romano a stendere la capolista, sorpassata in vetta grazie all’1-0 dell’attaccante biancorosso. A fine anno, la finale playoff del girone H vide un’altra vittoria di misura: il match-winner fu Ruggiero Rizzi, tornato a casa quest’anno. Da segnalare, durante il match, anche la terribile entrata di Pollidori su Potenza, che costò il rosso al centrocampista di Chiricallo.

Laviano, storia di un ex – Tutto cominciò con il gesto del numero tre, al momento della sostituzione, durante Bitonto-Barletta 3-1. Nemmeno un anno dopo, Nicolas Laviano (foto barlettacalcio.it) passò da bandiera e bomber neroverde a centravanti perfetto per la tifoseria biancorossa. Una serie di polemiche, prima di stringere un legame fortissimo con la piazza: l’attaccante argentino ha lasciato il segno sia al Città degli Ulivi sia al Puttilli, rendendolo sicuramente il personaggio per eccellenza di questa sfida. Fu protagonista del ripescaggio in Seconda Divisione, formando con Romano una coppia da oltre 40 gol in stagione, ma anche il trascinatore della salvezza del 2008/2009. Quando si incrociano barlettani e bitontini, il primo ricordo è sempre quello del numero 9 di Rosario.

Domenica, dunque, torna una classica del calcio pugliese recente e le statistiche sono pronte per essere aggiornate. La corsa al vertice del Barletta 1922 passa ancora una volta da Bitonto, con l’auspicio di continuare la tradizione favorevole fino a sette anni fa.

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