Barletta 1922, a Bitonto con la nuova veste Sei acquisti da sfruttare, una vetta da inseguire. La prima di tre sfide cruciali

Barletta 1922, a Bitonto con la nuova veste <small class="subtitle">Sei acquisti da sfruttare, una vetta da inseguire. La prima di tre sfide cruciali</small>

Se si dovesse indicare un momento propizio, sarebbe sicuramente il lasso di tempo tra domani e Natale. Il Barletta 1922 è ad un punto di non ritorno del suo campionato: o accontentarsi della zona playoff e tentare di arrivare al top in primavera, o ingranare la quinta ed acciuffare la capolista Gravina. Da Bitonto, innanzitutto, si capiranno le intenzioni dei biancorossi, freschi di sei nuovi innesti da sfruttare al massimo.

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Questi i 20 calciatori convocati da Massimo Pizzulli per la partita esterna di domani al “Città degli Ulivi” con il…

Posted by ASD Barletta 1922 on Sabato 12 dicembre 2015

Impegno e lucidità – Il match del Città degli Ulivi, in programma domani alle 16:00, non servirà solo a testare le ambizioni di vertice, ma anche e soprattutto l’amalgama tra lo splendido gruppo creatosi finora e il blocco di new entries ufficializzato in settimana. Il rischio di disparità tra chi ha sposato una causa al buio e chi è giunto a Barletta con Pollidori e i suoi, ovviamente, esiste, ma starà a Pizzulli mantenere l’armonia dello spogliatoio, in vista del raggiungimento di un obiettivo comune. E a questo punto, l’ambiente dovrà svolgere un ruolo importante: si continua a remare tutti dalla stessa parte, ricominciando proprio da Bitonto.

Presentazione De Carlo, Moscelli, Loiodice, Vicentin, Montrone, Lacarra

I nuovi acquisti, presentati giovedì all’Ipanema.

Pizzulli, quali soluzioni? – In settimana si è già parlato di novità tattiche. La possibilità di schierare un nuovo under come De Carlo, l’apporto di Montrone e Loiodice e l’esperienza di Lacarra, Vicentin e Moscelli potranno cambiare la pelle del Barletta già nell’immediato. Anche da questo punto di vista, sarà necessario modificare gradualmente l’assetto in campo, senza stravolgimenti delle gerarchie. L’ottimo campionato di Monopoli, Zingrillo e Sguera, unito a quello degli altri biancorossi, lasciano intendere l’importanza dell’equilibrio psicologico, oltre che tattico. Sarà il tecnico, finalmente con una rosa abbondante, a fare le scelte più opportune. Il 4-2-3-1 o il 4-4-2 sono le principali alternative allo scacchiere utilizzato finora, in attesa di delineare un quadro più chiaro, formazioni alla mano.

Più di tre punti – A Bitonto servirà la stessa grinta mostrata con l’Hellas Taranto, lo stesso carattere che ha permesso di sbrogliare una matassa intricata. Di fronte ci sarà una squadra ben attrezzata, che lotterà fino all’ultimo per rosicchiare un piazzamento playoff. Il mercato la dice lunga: Cosimo Tedesco e Gaspar Lezcano sono gli ultimi arrivati e proveranno a fare bella figura già contro il Barletta, che però dovrà continuare un ruolino di importanza capitale. Vincere a Bitonto, per poi affrontare Vieste e Novoli al San Sabino: dieci giorni più importanti di quanto si possa esprimere in numeri.

Sei volti nuovi vestiranno la maglia del Barletta 1922. La presentazione, gli appelli di Pollidori e Di Paola e la questione stadio. La corsa al primo posto è appena iniziata.#BarlettaSport #calcio

Posted by BarlettaSport.it on Giovedì 10 dicembre 2015

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