Barletta 1922, adesso la svolta I biancorossi tornano al successo sotto gli occhi della nuova dirigenza e non solo

Barletta 1922, adesso la svolta <small class="subtitle">I biancorossi tornano al successo sotto gli occhi della nuova dirigenza e non solo</small>

Tre punti sofferti, sudati e meritati, ma non è una frase fatta né una vittoria come tante altre di questa stagione. Il Barletta 1922 batte l’Hellas Taranto col minimo scarto, ma il significato di questo successo si avverte nettamente anche fuori dal campo. È la vittoria del gruppo, come le precedenti, ma è anche la vittoria di una piazza che attende solo un cenno: quello di una dirigenza disposta a scoprire le carte.

Francesco Cantatore, match-winner di ieri.

Francesco Cantatore, match-winner di ieri.

Scatto d’orgoglio – Al San Sabino va in scena un altro match complicato per gli uomini di Pizzulli, che sono costretti a fronteggiare l’ennesima squadra con l’obiettivo salvezza e disposta a tutto per strappare un punto prezioso. Cantatore su tutti, per fortuna dei biancorossi, ha parecchio in contrario e regala un altro successo dopo quello di Mola. Una fiammata, quella del centrocampista, che riassume alla perfezione la settimana della squadra: la troppa attenzione rivolta agli aspetti societari rischia di far perdere di vista il bersaglio sul campo, ma il carattere e la determinazione dello spogliatoio permettono al Barletta di risolvere una sfida decisamente intricata. La naturale conseguenza è l’abbraccio della tifoseria, condito anche da una breve coreografia ad inizio ripresa.

PROMO mini
Barletta 1922 vs. Hellas Taranto (68)

Francesco Fiore, il secondo da destra, con gli obiettivi di mercato.

Aria di mercato – La tribuna di Canosa, invece, ha accolto facce nuove. Non quella di Francesco Fiore, ormai presenza fissa nei rumors dirigenziali, anche dopo la conferenza di martedì scorso. Una sorta di premonizione, però, non è passata inosservata agli occhi dei più attenti: con l’ex presidente della Fidelis Andria, infatti, c’erano anche Moscelli, Lacarra, Montrone e Lorusso. I quattro giocatori sono nel mirino della società biancorossa e nei prossimi giorni potrebbero entrare a far parte del team. Tutto ancora da decifrare, ma gli avvistamenti di ieri rappresentano più di un semplice indizio.

Primo posto, ora o mai più – Il Gravina corre, su questo non ci piove. Il Barletta, dal canto suo, sta facendo lo stesso sul campo, ma a livello di organico potrebbe non bastare. La classifica parla chiaro ed è difficile pensare ad una squadra che si accontenti di seguire la scia della capolista: i segnali di mercato emersi nel weekend devono rapidamente concretizzarsi, affinchè si possa tentare un deciso assalto al primato. Pizzulli ha già a disposizione una vera e propria famiglia, che ha fatto di grinta e armonia le sue armi più affilate. Basta davvero poco per compiere il salto di qualità, ma quel poco andrà fatto nel giro di qualche giorno, altrimenti si rischia di perdere quel treno. E se lo stadio non rappresenta un problema primario per la Serie D, come ipotizzato da Frascati la settimana scorsa, non c’è motivo di pensare ad una fase di stand-by in zona playoff. Chi si accontenta gode è un detto che non è mai andato di moda a Barletta, nemmeno in Lega Pro: adesso diventa davvero un’utopia.

Barletta vs. Hellas Taranto, TUTTE LE FOTO –> http://bit.ly/1m6X8Ro

Posted by BarlettaSport.it on Lunedì 7 dicembre 2015

PROMO mini

Contattaci su Whatsapp!


whatsappbutton+ 39 392 5981658


Resta sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore

Inserisci Nome e Cognome

Inserisci la tua E-mail

 

 

PROMO mini
PROMO mini
PROMO mini

Le Ultime

Le Gallery Biancorosse

PROMO mini