Commissione, il Manzi-Chiapulin per il girone di ritorno Concluso l'incontro a Palazzo di Città. Si corre in via dei Mandorli, slitta tutto in via Vittorio Veneto

Commissione, il Manzi-Chiapulin per il girone di ritorno <small class="subtitle">Concluso l'incontro a Palazzo di Città. Si corre in via dei Mandorli, slitta tutto in via Vittorio Veneto</small>

Mattinata frenetica in corso Vittorio Emanuele, con la Commissione Lavori Pubblici invitata dal sindaco Pasquale Cascella, in modo da discutere un rapido intervento sulla questione delle strutture sportive. Se da una parte emerge l’ennesimo ritardo relativo allo stadio Puttilli, si apre più di uno spiraglio sulla manutenzione e l’utilizzo del Manzi-Chiapulin, in cima alle emergenze ed alle priorità per il Barletta 1922.

La riunione di stamattina

La riunione di stamattina

Manzi-Chiapulin, corsa contro il tempo – In via dei Mandorli sarà necessaria un’operazione tempestiva. Alla presenza di Divincenzo, Gammarrota e del segretario biancorosso Alessandro Ferrigni, il sindaco e la Commissione hanno stilato la dead-line più concisa ed efficace possibile. Il progetto per la revisione strutturale del Manzi-Chiapulin è sotto osservazione dei tecnici, che in tempi brevissimi dovranno ultimare il percorso delle modifiche. Nel frattempo, il consiglio comunale provvederà ad un’imminente approvazione del bilancio, affinché si possa procedere immediatamente con la parte concreta dei lavori, sperando in una burocrazia efficiente. I tempi di consegna non sono ancora chiari, ma si punta ad ottenere un impianto da circa 1000 posti entro febbraio. Divincenzo chiarisce sia procedimenti sia spese: “L’idea è quella di un piccolo impianto da un migliaio di posti o poco più, di cui 200 da destinare agli ospiti. Il target economico non sarà inferiore a 200.000 €, da distribuire tra acquisto delle tribune e costruzione dei locali per gli ospiti. sarà una soluzione-tampone, in attesa di periodi migliori per il Puttilli“.

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Puttilli, il cancro continua – Confermato, invece, l’allungamento dei tempi in via Vittorio Veneto. La struttura di via Vittorio Veneto è ancora alle prese con la mancata idoneità statica, ragion per cui si profilerà lo scenario già definito in precedenza. Le indiscrezioni parlano di una consegna a tutti gli effetti nel 2017, con un nuovo appalto per le modifiche del progetto originale. Divincenzo glissa, ma la situazione è chiara: “Non è ancora possibile programmare una data di consegna, bisognerà seguire passo dopo passo le manovre politiche e burocratiche, con l’auspicio che si evitino le lungaggini degli ultimi anni. Purtroppo, l’unica certezza è quella di un ritardo in tal senso“.

L’incentivo dell’amministrazione comunale – A lungo, durante il summit mattutino, si è discusso delle responsabilità attuali legate al calcio barlettano. Evidente il disappunto del Comune di Barletta circa la posizione dell’imprenditoria, rea di non aver adeguatamente sostenuto i biancorossi prima, durante e dopo l’iscrizione all’Eccellenza. L’invito, dunque, è quello di costituire rapidamente una società in grado di stabilizzare la situazione e, in un futuro non lontano, di migliorarla. Una scalata in termini di risultati, come sta avvenendo grazie alle tre vittorie consecutive, potrebbe smuovere sia un Fiore ancora in stand-by, sia le pratiche politiche e legali circa i due impianti.

L’attesa, dunque, è tutta per il Manzi-Chiapulin, la cui consegna non può essere evidentemente rimandata oltre il girone di ritorno. Per quanto riguarda il Puttilli, invece, la situazione andrà quotidianamente monitorata, auspicando un’inversione di tendenza nell’approccio al problema. La palla, adesso, passa al consiglio comunale e ai potenziali acquirenti del Barletta 1922.

Continua l’impegno della Commissione Lavori Pubblici. Oggi alle ore 11,00 nuova riunione sulle Strutture Sportive della Città di Barletta.

Posted by Commissione Lavori Pubblici – Comune di Barletta on Venerdì 20 novembre 2015

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