Barletta Calcio, le parole di Perpignano Il presidente ad Amica9: "Lascio al sindaco, non ci sono condizioni per continuare"

Barletta Calcio, le parole di Perpignano <small class="subtitle">Il presidente ad Amica9: "Lascio al sindaco, non ci sono condizioni per continuare"</small>

Come annunciato nella mattinata odierna, il presidente del Barletta Calcio Giuseppe Perpignano ha rilasciato l’intervista televisiva ai microfoni di Amica9. Confermata la volontà del patron biancorosso, che ha ufficializzato la sua volontà di cedere la società nelle mani del sindaco Pasquale Cascella.

Non ci sono più le condizioni per continuare l’esperienza da presidente del Barletta – spiega il numero uno di via Vittorio Veneto – visto che sono rimasto solo fin dai mesi precedenti alle ultime vicissitudini. La soluzione migliore è quella di lasciare il club nelle mani del sindaco Cascella“.

PROMO mini

Stando ai calcoli effettuati dal dott. Chieppa, il sodalizio biancorosso non verserebbe in condizioni drammatiche. Lo stesso Perpignano ha esposto il concetto: “Rimangono da sfruttare circa 350.000 € della fideiussione attuale, più un parco giocatori che permetterebbe di monetizzare ulteriormente. A ciò si aggiungono le rate Inps ed Enpals da incassare Ovviamente c’è di mezzo l’iscrizione al prossimo anno, che si aggira intorno ai 600.000 € da garantire entro la fine del mese. Se qualcuno vorrà affacciarsi, io sono a disposizione per cedere una società a zero con debiti“.

Si tocca anche l’argomento Sesia-Corda, con l’avvicendamento in panchina che ha fatto molto discutere nella seconda parte del campionato: “Ci sono motivi di carattere personale, non mi aspettavo che firmasse la lettera di mora. Con Corda sono arrivati diversi risultati positivi e siamo riusciti a portare a termine l’obiettivo salvezza, nonostante il -6 di penalizzazione“. Nessun particolare riferimento nemmeno all’esperienza di Berardo: “Dopo due calcoli si è reso conto di non poter proseguire la trattativa – continua Perpignanoquindi non siamo riusciti a giungere ad una conclusione“.

In realtà, ci sono diversi punti che cozzano con quanto è stato acclarato nel corso dell’ultima parte di stagione. Oltre a ribadire i succitati concetti, Perpignano ha fatto mea culpa prendendosi le responsabilità della gestione scellerata. Tanti punti oscuri celati dal patron biancorosso, come quelli sul caso-Corda e sul calcioscommesse, oltre ad un calcolo debitorio incompatibile con quelli compiuti nei mesi scorsi. A scanso di ogni equivoco, il presidente invita eventuali acquirenti a far riferimento al dott. Chieppa: “C’è una figura esperta in materia che può confermare la situazione debitoria allo stato attuale. Per qualsiasi tipo di informazione, collaborazione o trattativa, sono tutt’orecchie“.

PROMO mini
1 commento

Contattaci su Whatsapp!


whatsappbutton+ 39 392 5981658


Resta sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore

Inserisci Nome e Cognome

Inserisci la tua E-mail

 

 

PROMO mini
PROMO mini
Free Tour mini wide

Le Ultime

Le Gallery Biancorosse

PROMO mini