Puttilli, il Comune c’è Divincenzo e le forze dell'ordine all'interno della struttura, presente Perpignano

Puttilli, il Comune c’è <small class="subtitle">Divincenzo e le forze dell'ordine all'interno della struttura, presente Perpignano</small>

Come da previsione nei giorni scorsi, si è arrivati all’irreversibile faccia a faccia tra il Comune di Barletta e Giuseppe Perpignano. Il presidente biancorosso, detentore della concessione per l’utilizzo dello stadio Puttilli, entro ieri avrebbe dovuto rilasciare l’autorizzazione all’ingresso dell’amministrazione comunale nella struttura, al fine di evitare l’ingresso forzato di questa mattina, per dar modo di avviare i lavori di ristrutturazione.

Non c’è stata l’azione di forza, ma i rappresentanti politici sono ugualmente entrati in possesso dell’impianto. Antonio Divincenzo, assessore allo sport, e Santa Scommegna, dirigente comunale, sono arrivati in via Vittorio Veneto in piena mattinata, accompagnati dalle forze dell’ordine. Dopo un lungo colloquio con il patron del Barletta Calcio, si è giunti alla revoca della concessione con una settimana d’anticipo rispetto alla scadenza concordata.

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Giunta la conferma della restituzione dell’immobile, con le sensazioni all’esterno del Puttilli che sembravano positive già da stamattina. Meno chiare, invece, le dinamiche che portano al futuro di Perpignano, che avrebbe addirittura paventato la possibilità di iscrivere la squadra in Lega Pro, anticipando i 35.000 € per le casse federali prima di garantire la fideiussione di 600.000 €. Palpabile lo scetticismo dei pochi supporters presenti nei pressi degli spogliatoi.

Nella giornata di oggi potrebbero giungere le comunicazioni ufficiali da parte del Comune di Barletta, in modo da avviare la cantierizzazione nel più breve tempo possibile e salvare il finanziamento regionale per la riqualificazione della struttura. Nel frattempo, il futuro del club rimane nebuloso: tutto dipende dalle intenzioni di Perpignano.

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