Tifoseria, frecciata a Tatò Nella notte uno striscione in via Torino, l'ex presidente non esente da colpe

Tifoseria, frecciata a Tatò <small class="subtitle">Nella notte uno striscione in via Torino, l'ex presidente non esente da colpe</small>

Se la situazione attuale del Barletta Calcio è in continuo dissesto e con un futuro tutto da scrivere, non è soltanto colpa dell’attuale dirigenza e del presidente biancorosso Giuseppe Perpignano. Il messaggio lanciato dagli ultras barlettani è questo, come si evince dall’ultima iniziativa messa in atto nelle scorse ore.

20883_557242491082061_751008589084382564_nNella notte, lungo la parete ferroviaria che costeggia via Torino, è comparso uno striscione che ricorda la famosa trattativa dell’estate scorsa, quando Roberto Tatò ufficializzò il passaggio di proprietà nelle mani dell’attuale patron ligure. Il tutto avvenne dopo un’accurata ricerca, stando alle dichiarazioni dell’imprenditore locale, che durante tutta la stagione passata dichiarò di “non voler cedere la società alla prima buccia di banana che gli capiti a tiro“.

PROMO mini

Nascono così le parole incise sullo stendardo apparso poche ore fa, che parla di “vigliacca trovata” per defilarsi da una situazione che rischiava di diventare particolarmente difficile. Non sarebbe, dunque, uno striscione volto a riavvicinare Tatò in via Vittorio Veneto, ipotesi peraltro sempre smentita ma a mezza bocca. Il messaggio principale è quello di ricordare da dove tutto ebbe inizio, ma potrebbe essere ugualmente interpretato come un pungolo nei confronti dell’imprenditoria cittadina, sempre più assente in questo periodo di difficoltà sul piano calcistico.

Ipanema Mini Wide
Ipanema Mini Wide