Barletta-Lecce, il cuore e il sostegno Il "Puttilli" trascina, la squadra risponde e trova il pareggio

Barletta-Lecce, il cuore e il sostegno <small class="subtitle">Il "Puttilli" trascina, la squadra risponde e trova il pareggio</small>

Spesso e volentieri non bastano i nomi e il tasso tecnico. A volte capita che siano altre motivazioni e qualità a far raggiungere gli obiettivi, come è successo nel derby tra Barletta e Lecce di ieri pomeriggio. Da una parte una corazzata alla ricerca della sua miglior espressione, che ha l’opportunità di cambiare la propria stagione in un derby regionale, dall’altra una squadra reduce da cinque vittorie consecutive, spinta da un pubblico che si stringe più che mai attorno ai suoi beniamini, conscio delle difficoltà dettate sia dall’avversario sia dai fattori extracalcistici che hanno aperto il nuovo anno.

Il risultato è uno scontro su tutta la linea, con le due compagini che usano tutte le armi a propria disposizione, per dimostrare che la propria testa è più dura dell’altra. Nessuna delle due si impone: finisce con un pari e patta che, tutto sommato, soddisfa più la tifoseria biancorossa, nonostante la superiorità numerica nell’ultimo quarto di gara. I salentini, invece, devono rinviare le proprie ambizioni di risalita in classifica e le grandi del girone continuano a scappare senza sosta.

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Dal canto suo, il Barletta si dimostra roccioso e con l’entusiasmo a mille per le ultime confortanti vittorie. L’inizio, però, è difficoltoso e la supremazia territoriale non porta ad attacchi degni di nota. Il Lecce fa la parte della grande squadra e va in vantaggio alla prima occasione, ma la maturità dei biancorossi e la spinta di un Puttilli ai limiti dell’assordante permettono di riportarsi in carreggiata nel secondo tempo, dopo l’espulsione di Sacilotto. Un quarto d’ora, quello finale, in cui emerge tutto lo spirito di squadra e tifosi: l’aggancio riesce su rigore grazie ad un lampo di Venitucci, non riesce invece un antologico sorpasso che avrebbe riportato lo stadio a quel 3-2 della stagione 1987-1988.

Ciò che emerge in tutta la sua evidenza, a prescindere dal risultato, è la grande giornata di tifo che ha caratterizzato il Puttilli. Spinta costante, coreografie di gran livello ed una lettura della gara a completo sostegno dei ragazzi di Sesia: la squadra non può che rispondere con un secondo tempo di pregevole fattura, cementando il rapporto con la tifoseria a fine partita. La salvezza è alla portata, ma le buone prestazioni e il sostegno ai biancorossi passano dalla prossima trasferta a Cosenza.

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