Lente di ingrandimento sul comunicato Analizziamo il comunicato ufficiale diramato dal presidente Giuseppe Perpignano

Lente di ingrandimento sul comunicato <small class="subtitle">Analizziamo il comunicato ufficiale diramato dal presidente Giuseppe Perpignano</small>

Per quanto scritto con la volontà di chiarire la situazione economica, le strategie di mercato e la lungimiranza del progetto Barletta, messe in discussione dagli insistenti rumors che circolano tra i tifosi biancorossi,  il comunicato ufficiale del presidente Giuseppe Perpignano presenta ancora molti punti d’ombra. L’intento del presente articolo è quello di provare a far luce sulle parti oscure del testo cercando di fornire ipotesi plausibili.

PRIMO PUNTO – “In merito alla scadenza del 16/12/2014 relativa al pagamento di stipendi e contributi dei mesi di settembre e ottobre, la Società non ha provveduto a versare solo una parte di stipendi e contributi relativi al mese di ottobre. Infatti buona parte dei tesserati, compreso tutto lo staff tecnico, hanno ricevuto entrambe le mensilità

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In questa prima parte il presidente chiarisce definitivamente la temporanea insolvenza per parte di stipendi e contributi per i mesi di Settembre e Ottobre (II Bimestre), questo implica, secondo le normative vigenti, la penalizzazione di un punto in classifica per gli stipendi ed un altro punto in classifica per i contributi. Plausibilmente si vedrà comminato il -2 in classifica nei primi giorni del prossimo anno.

PUNTO DUE – “Ho preso questa decisione in quanto negli scorsi ultimi giorni, ho riscontrato situazioni poco chiare rispetto alle entrate della società previstemi per la stagione sportiva 2014/2015. Di questo ho informato immediatamente gli organi competenti che da una prima verifica hanno avvalorato le mie perplessità e di questo potrò dare ulteriori spiegazioni quando vi saranno certezze a riguardo.

Da qui il presidente si tuffa nel merito della decisione di non pagare gli stipendi adducendo di aver riscontrato situazioni poco chiare riguardanti le entrate delle società che gli erano state presentate in fase di previsione di bilancio. Da ciò si può dedurre che ad anno in corso una voce di bilancio d’esercizio, in entrata, ha valori in netto contrasto rispetto al bilancio previsionale. Il mistero gira tutto intorno a questa voce di bilancio e in merito alle sopravvenienze che potrebbero essersi verificate. Il mistero ruota anche intorno al momento in cui è stato presentato questo bilancio previsionale e da chi è stato è stato presentato.

Tale bilancio può essergli stato presentato dalla vecchia proprietà in sede di trattattive o da una quasivoglia società di consulenza anche in un secondo momento.

Quanto agli organi competenti, in caso di anomalie contabili solitamente la vigilanza è affidata alla “co.vi.soc.” altresì è competente la Guardia di Finanza.

PUNTO TRE – “Non è mia intenzione “smantellare” questo gruppo, anzi cercherò in tutti i modi di mantenerlo intatto e rinforzarlo numericamente, e con altrettanta franchezza Vi dico che in vista del prossimo calciomercato saranno prese in considerazione della Società operazioni di mercato, sia in entrata che in uscita, purché portino benefici a tutte le componenti interessate: calciatori, staff tecnico e Club.

Capitolo calciomercato, qui il presidente ha cercato di spegnere le voci che lo vorrebbero intenzionato a cedere i calciatori più importanti per far cassa dai cartellini e così far fronte alle insolvenze di cui sopra, approfittando anche della riduzione del monte ingaggi per i bimestri a venire (altri 4 fino a chiusura della stagione). Strategia poco gradita ai tifosi sia per la paura di perdere giocatori fondamentali che per il ridimensionamento di un progetto che era stato presentato come ambizioso solo pochi mesi fa.

La volontà di non “smantellare” la squadra non corrisponde di certo ad escludere un’ipotesi del genere visto che  sono previste future manovre sia in entrata che in uscita.

PUNTO QUATTRO – “Nonostante le voci, sino ad ora non è pervenuta alcuna richiesta di acquisto di quote della Società da parte di imprenditori o gruppi di imprenditori, ma qualora dovessero pervenire richieste di acquisizione di tutto o di parte delle quote societarie, non escludo che si possano aprire trattative purché portino benefici al Club.”

Il presidente conclude affermando che le paventate cordate non si sono ancora fatte vive ma che comunque in caso di contatto sarebbe pronto ad “aprire trattative  che portino al beneficio del Club”.

Nonostante il comunicato i punti interrogativi rimangono tanti e proviamo a porgliene solo alcuni da questa sede anche se il tema meriterebbe una conferenza stampa ed un confronto diretto:  come mai dopo soli pochi mesi si ritrova a dirsi disponibile alla cessione di un club per il quale ha previsto una roesa programmazione triennale? Questo dovrebbe essere il momento di maggiore entusiasmo e costruzione per qualsiasi lungimirante imprenditore che solo pochi mesi fa ha iniziato un’avventura nel calcio professionistico. Quali sono le così gravi sopravvenienze negative?

 

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