Barletta Calcio, i tre fronti della trattativa Tatò mantiene il più stretto riserbo, Di Cosola evita le aste, Perpignano vuole chiudere?

Barletta Calcio, i tre fronti della trattativa <small class="subtitle">Tatò mantiene il più stretto riserbo, Di Cosola evita le aste, Perpignano vuole chiudere?</small>

La sterzata effettuata tra giovedì e venerdì c’è stata ed anche in modo netto, ma non è ancora decisiva. Le pratiche per trovare un successore alla guida del Barletta Calcio, a due settimane dalla chiusura del campionato, hanno subìto un’accelerazione che pone i tre protagonisti della trattativa in quello che, nei film western, si chiama stallo alla messicana.

Da una parte Roberto Tatò, che ha tutto l’interesse di defilarsi dalla carica di presidente. Di fronte a lui, i suoi potenziali eredi: Pasquale Di Cosola, in corsa già da diversi giorni, e Giuseppe Perpignano, sbucato a metà settimana e probabilmente in vantaggio rispetto alla concorrenza. Nel mezzo I Biancorossi, che non mollano l’idea di una quota di minoranza.

Bellino Mini Wide

Le ultime 48 ore sono trascorse tra incontri, sopralluoghi e sondaggi ben più concreti rispetto a quelli di inizio maggio. Il summit di giovedì pomeriggio tra il patron biancorosso e l’immobiliarista ligure ha permesso di superare lo step preliminare, ossia quello della richiesta d’informazioni, ed avviare quello degli effettivi progetti, delineati in maniera ancora embrionale nel dopopartita di Palazzo di Città: una volta messo al corrente il sindaco Cascella, le parti hanno discusso ulteriormente nella cena di giovedì sera, con l’obiettivo di riaggiornarsi a brevissimo.

La deadline impostata da Perpignano, praticamente immediata, guarda al massimo fino a lunedì. Da più ambienti trapela una possibilità di chiudere il discorso societario già tra due giorni, ferme restando le tangibili risorse economiche dell’attuale presidente del Bogliasco. L’apertura all’azionariato popolare de I Biancorossi rende il Barletta Club favorevole a questa soluzione, ma l’ultima parola spetta ad un prudente Tatò.

E Di Cosola? Il figlio del compianto Franco rimane alla finestra, aspettando impaziente i risvolti della trattativa parallela alla sua. Già spiegati i paletti posti dall’imprenditore barlettano, dei quali ha già discusso sia con il patron biancorosso che con il primo cittadino. Se il botta e risposta delle ultime ore dovesse concretizzarsi nei tempi stabiliti, il tentativo di rilevare il Barletta Calcio sfumerebbe per la seconda volta. A ciò ha aggiunto che non è disposto a lanciarsi in un’asta tra interessati, ponendo Tatò davanti ad un aut-aut.

I prossimi giorni diventano quindi cruciali. La società di via Vittorio Veneto potrebbe avere un nuovo presidente già dalla settimana che verrà, se le parti dovessero rispettare le date di scadenza emerse dalle indiscrezioni. Mentre il Barletta Club continua a raccogliere adesioni per l’azionariato popolare e la piazza avvia la campagna di sensibilizzazione #salviamoilBarletta, la responsabilità di acquirenti e venditori aumenta in maniera esponenziale.

Zingrillo mini wide

Contattaci su Whatsapp!


whatsappbutton+ 39 392 5981658


Ipanema Top Boss

Resta sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore

Inserisci Nome e Cognome

Inserisci la tua E-mail

 

 

Brainwave Mini Wide Post
Brainwave Skyscraper
Brainwave Mini Wide Post
Ipanema Mini Wide

Le Ultime

Le Gallery Biancorosse

Bellino Mini Wide