Cestistica clamorosamente sconfitta al Palamarchiselli Biancorossi rimontati e superati a pochi secondi dalla fine da Fasano

Cestistica clamorosamente sconfitta al Palamarchiselli <small class="subtitle">Biancorossi rimontati e superati a pochi secondi dalla fine da Fasano</small>

Emozioni per cuori forti al Palamarchiselli di Barletta, teatro del primo incontro del girone di ritorno, sedicesimo totale. I biancorossi di casa vengono sconfitti tra le mura amiche dal Basket Fasano, in maniera rocambolesca: una tripla a 4 secondi dalla fine di Laquintana regala i punti del 75-76, con cui i brindisini azzerano il gap di ben 20 punti costruito dai biancorossi fino alla terza sirena, poi malamente scialacquato nei 10′ conclusivi. Sconfitta che ricorda quella rimediata nel secondo turno di campionato, quando la Cestistica, sempre al Palamarchiselli, fu gelata allo scadere dall’ Adria Bari.

Eppure il match sembrava indirizzato sui giusti binari per gli uomini di coach Degni, i quali, dopo un primo quarto combattuto, avevano preso il largo nei quarti centrali.
Primi 10′ minuti, come detto, d’equilibrio terminati sul 22-19 per i padroni di casa, spinti dall’ottimo inizio di Vorzillo, sugli scudi dalla lunga distanza. Nelle frazioni centrali inizia l’allungo portentoso dei padroni di casa, che alzano il consueto muro difensivo, qualità primaria della formazione biancorossa, e scardinano perentoriamente le maglie avversarie; Onetto, seppur con percentuali più basse del solito, guida l’attacco, spalleggiato ancora dai lunghi Vorzillo e Auricchio. 43-36 all’intervallo lungo, che diventa addirittura 66-46 dopo un terzo periodo praticamente perfetto in cui sale in cattedra anche la guardia Aldo Gatta, ma soprattutto gli ospiti sembrano cedere, anche mentalmente, sotto i colpi della Cestistica. Tutto viene vanificato negli ultimi dieci minuti, da incubo: la Cestistica non segna più, ma quel che è peggio, concede 30 punti ad un avversario giunto all’ultima frazione con un piede nella fossa; la gestione sciagurata dei possessi è alla base delle troppe palle perse e dei punti facili concessi a Fasano. La rimonta clamorosa degli ospiti viene suggellata dal sorpasso, con la tripla a pochi secondi dalla fine del migliore in campo Laquintana, baciato dalla dea bendata in questa occasione. “Sputata” fuori dai ferri del Palamarchiselli l’ultima preghiera di Onetto. Finisce con un amaro 75-76. Ottime, oltre al già citato Laquintana top scorer con 28 punti, le prove di Sordi Persichella, entrambi autori di 16 punti. Tra i biancorossi un pò sotto media Onetto che si ferma a quota 20, gli stessi di Vorzillo. Ce ne sono 10 per Gatta, 6 di Degni, 7 di Auricchio.

 

Tabellino Rosito Caffè Barletta:  Degni 6, Vitobello 2, Balducci 4, Onetto 20, Marinacci 4, Vorzillo 20, Marino 2, Auricchio 7, Gatta 10, Signorile n.e.

Tabellino Basket Fasano:  Santoro 2, Liaci 4, Rosato 4, Masi 5, Sordi 16, Persichella 16, Laquintana 28, Stomeo n.e., De Simone n.e., Gimmi n.e.