Barletta Calcio, vittoria-tampone al Puttilli Primo successo in casa, per le statistiche o per la ripartenza?

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Era da Barletta-Viareggio 4-0, penultima della regular season 2012/2013, che i tifosi barlettani non esultavano tra le mura amiche per una vittoria in gare di campionato, playout esclusi. Il successo per 1-0 contro l’Ascoli regala una domenica leggermente più serena all’ambiente, ma non placa i malumori emersi in settimana.

Il rigore trasformato da D’Errico rappresenta dunque una soluzione tampone, che merita di avere sèguito per onorare al meglio la seconda parte di campionato. Contro una squadra senza grosse pretese, i biancorossi sono riusciti a centrare il primo successo casalingo della stagione nonostante una prestazione non eccezionale, a dimostrazione della caratura tecnica precaria delle due compagini viste al Puttilli.

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C’è il rischio che si tratti di una vittoria di Pirro, destinata al mero fine delle statistiche stagionali, ma c’è anche la possibilità che sia un modo per scrollarsi di dosso tutte le polemiche e le contestazioni extra-campo. Come detto proprio da D’Errico e Mantovani nella conferenza postpartita, la squadra sta cercando di isolarsi dagli attacchi della tifoseria nei confronti della dirigenza: la squadra vuole ripartire dallo spogliatoio e dal gruppo, dimenticando la situazione a dir poco nervosa che si presenta tra una domenica e l’altra.

Arriva così l’esordio positivo di Guglielmi e la prestazione complessivamente positiva della difesa, che torna a non prendere gol in casa a distanza di un mese. Pomeriggio da dimenticare, invece, per Ilari: il rigore calciato tra le braccia di Pazzagli e l’espulsione nel finale di gara rappresentano un malus da scontare anche nella gara esterna di domenica prossima, a Prato. E’ lo specchio di un attacco ancora fumoso, incapace di pungere negli ultimi 16 metri e costretto ad affidarsi alle folate dei singoli più in palla.

Uno status destinato a rimanere immutato, visto il mercato invernale maggiormente concentrato sulle uscite. Con l’addio di Allegretti sempre più vicino e i rumors di innesti afferenti alla linea verde della dirigenza, al Barletta continuerà a mancare un perno d’esperienza in grado di far ripartire la squadra. E se non sarà possibile imbastire la ripartenza dopo la vittoria con l’Ascoli, il succitato rischio di un successo per le statistiche potrebbe farsi più concreto.

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