Orlandi: “Lavoro costante anche durante le feste” Il tecnico biancorosso nella conferenza di fine anno

Orlandi: “Lavoro costante anche durante le feste” <small class="subtitle">Il tecnico biancorosso nella conferenza di fine anno</small>

Conferenza di chiusura del 2013 in casa Barletta. E’ il mister biancorosso Nevio Orlandi a calare il sipario sui dodici mesi appena trascorsi: si spazia dai bilanci sulla prima parte di stagione al mercato.

L’allenatore lombardo parte tracciando un percorso del 2013, soprattutto dal punto di vista atletico: “Per quanto riguarda la classifica non mi ritengo soddisfatto, a questa squadra mancano almeno sei punti. Dal punto di vista della crescita continuo a notare miglioramenti sia a livello individuale sia collettivo, ma c’è da lavorare anche in questi giorni di festa per ripartire a gennaio con la stessa intensità delle ultime quattro uscite“.

Il mercato è un nodo da sciogliere tra pochi giorni, ma si ripartirà dai unti fermi come Liverani e Di Bella: “La società si muoverà di conseguenza, il mercato è un argomento che verrà trattato più in là di comune accordo. Dobbiamo rimpiazzare due giocatori che hanno rescisso: ripartiremo dai giocatori più positivi, bisogna evitare le sbavature sul piano difensivo e potenziare il reparto avanzato. Stiamo lavorando su un buon assetto e gli ultimi risultati lo dimostrano, Liverani e Di Bella sono punti saldi da cui ripartire, ma ci sono anche altri elementi che danno un contributo dello stesso livello“.

I rumors su Allegretti continuano a tener banco nell’ambiente barlettano: “Allegretti è un giocatore del Barletta, preferisco parlare delle certezze che ho a disposizione e non delle voci di corridoio“. Il 2013 si chiude con un’instantanea dei momenti migliori e peggiori: “La salvezza ad Andria è stato sicuramente il punto più alto della mia gestione – spiega Orlandi – il più basso è probabilmente il 2-0 incassato a Pagani. E’ stato un incidente che fa parte del processo evolutivo, ci ha motivati e le prestazioni sono anche migliorate“. La testa è già alla trasferta di domenica: “A Pisa ci saranno ancora assenze, sarà dura vedere i giocatori infortunati già in campo. Il lavoro atletico procede spedito, ma la condizione migliore va ancora trovata“.

Il sistema tattico delle ultime giornate ha fruttato quattro punti. Per Orlandi la chiave è la retroguardia: “La difesa a quattro è stato un piano tattico che abbiamo portato avanti nell’ultimo periodo, può essere una base per ottenere un nuovo e più efficace equilibrio. Chiaramente devo applicare questi sistemi in base ai giocatori che ho a disposizione e in funzione dell’avversario. Cozza è un allenatore che ha un suo modo di giocare e lo adotterà su una squadra costruita per un altro tecnico, poi esonerato: non mi aspetto notevoli cambiamenti rispetto a Pagliari, ma valuteremo il tutto durante questa settimana“.

Infine uno sguardo ai nomi di mercato:Magnaghi è un nome sul quale non mi voglio sbilanciare, sta cominciando il valzer degli attaccanti. Cerchiamo un giocatore con le caratteristiche di La Mantia. Il nostro attaccante è vicino al rientro, ma ovviamente dovrà carburare parecchio prima di recuperare la forma ottimale“. Immancabile l’augurio da parte del mister: “Un augurio di buona fine e buon principio a tutti i tifosi del Barletta e a tutte le persone che hanno bisogno di sostegno“.