Tatò, l’alba del giorno dopo Il punto sulla conferenza di ieri pomeriggio

Tatò, l’alba del giorno dopo <small class="subtitle">Il punto sulla conferenza di ieri pomeriggio</small>

Circa duecento persone hanno gremito la Sala Meeting dell’Hotel La Terrazza. La conferenza pubblica del presidente del Barletta, Roberto Tatò, ha trascinato i fedelissimi biancorossi all’appuntamento che sembrava il crocevia di una gestione, ma che non ha fatto altro che rimarcare le dichiarazioni già rilasciate nel corso delle scorse settimane.

Il patron di via Vittorio Veneto, senza Martino al seguito, ha evidenziato la volontà di lasciare il timone del club al termine della stagione, lasciando intatto lo staff tecnico e dirigenziale, che dovrebbe concludere l’esperienza barlettana al suo fianco. Scelta annunciata, quella del numero uno societario, che sceglie la strada della fiducia incondizionata nei confronti dei suoi collaboratori, ma anche quella della parsimonia, in linea con le difficoltà paventate ieri pomeriggio.

PROMO mini

Un pizzico di amarezza ha colpito i presenti, in particolar modo stampa e gruppi organizzati, in occasione del discorso iniziale: Tatò ha attribuito la crescita di pressione e difficoltà agli ultras biancorossi, che hanno esposto le ragioni del proprio dissenso al termine dell’intervento. Il dibattito ha monopolizzato la scena per vari minuti, poi le scuse del presidente hanno placato gli animi. Una mossa che è sembrata un contentino nei confronti della frangia chiamata in causa, tanto da rendere ancora scettici i tifosi accorsi.

La conferenza, dunque, si è mantenuta sui parametri delle precedenti: il patron biancorosso ha tastato il polso della tifoseria in un evento strategico che pare aver allontanato maggiormente, se possibile, piazza e società. La conferma dell’abbandono a fine stagione avverrà anche in caso di assenza di altri imprenditori disposti ad investire nel Barletta Calcio. Tatò si propone come socio di minoranza per un ultimissimo sforzo economico, ma rimane la promessa di non lasciare la società senza futuro, come annunciato un anno fa e ribadito anche ieri pomeriggio.

Al presidente si chiede di tutelare il club nel suo benessere economico futuro. Ogni imprenditore è libero di lasciare la propria attività in caso di insuccesso, ma sembra essersi stretto un patto inossidabile tra dirigenza e tifoseria: quello di dare continuità ai colori biancorossi. Un patto stretto con i normali supporters barlettani, ma anche con gli ultras, che a breve si opporranno a quanto dichiarato in conferenza da Tatò. La strada verso il domani è appena stata imboccata, si attende di scoprire dove porterà.

PROMO mini

Contattaci su Whatsapp!


whatsappbutton+ 39 392 5981658


Resta sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore

Inserisci Nome e Cognome

Inserisci la tua E-mail

 

 

PROMO mini
PROMO mini
PROMO mini

Le Ultime

Le Gallery Biancorosse

PROMO mini