Lecce-Barletta 0-0, le pagelle dei biancorossi Romeo e Liverani convincono, Cicerelli altro flop

Lecce-Barletta 0-0, le pagelle dei biancorossi <small class="subtitle">Romeo e Liverani convincono, Cicerelli altro flop</small>

Liverani 7: più di una volta è protagonista del match con alcune parate determinanti, tra queste quella sul colpo di testa a botta sicura di Miccoli. Trasmette sicurezza al reparto nelle uscite a palla alta.

Romeo 7: un derby troppo particolare per non essere della partita. In dubbio fino all’ultimo per qualche acciacco fisico, Fabio riesce a stringere i denti per tutti 90′ sfoderando  una prestazione di gran spessore tattico e difensivo. Dalle sue parti non passa nessuno. Ritrovato.

Camilleri 6: nel complesso guida bene la retroguardia, spazzando senza molti fronzoli quando serve. Tuttavia a tratti ha delle amnesie pericolose. Come quella che nella ripresa consente a Miccoli di calciare un rigore in movimento, per fortuna fuori misura.

Di Bella 6,5: anche per lui una prestazione positiva fatta di marcature, raddoppi e qualche piccola sbavatura in fase di impostazione.

Cane 5,5: stavolta è costretto a badare maggiormente alla fase difensiva. Si dimostra più diligente a livello tattico, giocando difatti solo come terzino di una linea a 5. Nel finale avverte i 120′ giocati in settimana con la Paganese calando alla distanza.

Prutsch 5: torna mediano in un centrocampo a quattro ma, al di là dell’ordinaria amministrazione in fase difensiva, non si fa vedere più di tanto quando si tratta di impostare il gioco. (Legras sv: Orlandi lo inserisce per dare più ritmo alle ripartenze ma senza sortire effetti di rilievo)

Allegretti 5,5: deve mettere da parte il fioretto per impugnare la sciabola. Manca di lucidità nel lanciare i suoi compagni in contropiede ma in fase di pressing è il primo a spendere fiato.

Pippa 6: nel finale si concede un coast to coast che ne certifica la ritrovata condizione fisica. Dalle sue parti il Lecce punge solo a tratti ma sarebbe più congeniale vederlo sganciarsi un po’ di più in proiezione offensiva.

D’Errico 5: Orlandi lo schiera finalmente esterno d’attacco ma paradossalmente il suo rendimento cala. Si trova spesso a dover indietreggiare sulla linea dei centrocampisti, pestandosi i piedi con Cane in  fase di possesso. Impreciso e confusionario. (Mantovani sv: suo il primo tiro in porta di tutta la partita)

Picci 6: la vita è dura da unico terminale offensivo di una squadra votata solo a difendere. Si sbatte a più non posso cercando di far salire i suoi in fase di ripartenza, riuscendoci a intermittenza. L’impegno però non manca affatto.

Cicerelli 4: ennesima prestazione decisamente al di sotto delle sue qualità. Quando ha l’occasione di riscattarsi commette un ingenuo fallo di simulazione piuttosto che concludere a rete. Ha la necessità di ritrovare le energie mentali per poter ripartire al meglio. Qualche panchina, forse, non gli farebbe male. (Ilari sv: buon impatto con la gara ma non ha molto tempo a disposizione per farsi notare).

Orlandi 5,5: un po’ a sorpresa disorienta le indicazioni della vigilia optando per il cambio modulo. Si passa ad un 3-4-3 che in realtà maschera un ben più difensivo 5-4-1 in fase di non possesso, cioè sempre. Appronta una vera e propria ragnatela di interditori per ingabbiare Miccoli e compagni, riuscendo nell’intento. In fase offensiva rimangono invece grossi limiti: la squadra gioca solo in orizzontale ed è del tutto incapace di attaccare una difesa schierata. Considerando la sosta, il tempo per lavorarci su non gli manca. Quello che gli manca evidentemente sono gli uomini.