Barletta Calcio, allenamento a Corato La società non comunica, tifosi invano al "Puttilli"

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Che il rapporto tra dirigenza e piazza non fosse idilliaco, si è capito già da un mese e mezzo. Chissà cosa penseranno adesso quei tifosi che, come ogni pomeriggio, si sono diretti al Puttilli per seguire l’allenamento del giovedì e non hanno trovato anima viva sul prato di via Vittorio Veneto.

Il Barletta si avvicina alla sfida di domenica contro L’Aquila, ma lo fa sul terreno di gioco di Corato. I ragazzi di Orlandi hanno sostenuto la consueta seduta pomeridiana lontano dall’ambiente biancorosso, quasi a volersi isolare anche da quei fedelissimi che seguono le sorti della squadra a prescindere dall’appuntamento ufficiale. Evidente il malumore di alcuni supporters giunti invano all’ingresso della Curva Sud, ignari dello spostamento della sessione sul campo coratino.

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Una carenza di comunicazione che si protrae da circa tre settimane, evidentemente non imputabile a chi ricopre provvisoriamente la categoria dell’Ufficio Stampa di casa Barletta: il caso di Corato è l’ultimo in ordine di tempo, ma la lista si allunga con il silenzio sul caso-Zigon e i mancati aggiornamenti sulle condizioni dei giocatori indisponibili, in particolar modo il lungodegente La Mantia e l’acciaccato Branzani, passando per la scomparsa di notiziari sugli allenamenti e un sito ufficiale a volte in fase di stallo per due o tre giorni.

Situazione paradossale per una società professionistica, anche alla luce delle rassicurazioni poste dal tandem dirigenziale TatòMartino circa l’organigramma. Nessuna novità dalla conferenza stampa post-calciomercato, ma quei tifosi che sono accorsi invano al Puttilli chiedono spiegazioni e maggiore tutela.

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