Caso Andria, tutto invariato

 

A soli sei giorni dall’andata playout tra Barletta e Andria, l’attenzione è rivolta tutta alla sentenza della Procura Federale circa la penalizzazione inflitta ai biancazzurri. Ebbene, il ricorso non ha portato allo stravolgimento della decisione assunta in primo grado, confermando il -8 dalla prossima stagione.

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[quote_left]Nessun cambiamento, ricorsi respinti[/quote_left]

Nel pomeriggio di oggi, la Corte di Giustizia Federale si è espressa sul caso, ribadendo la posizione già presa il 10 maggio: gap da scontare nel campionato 2013/2014 e 40.000 € di ammenda. Stessa sorte per il ricorso presentato dalla stessa società AS Andria Bat, in cui veniva richiesta la diminuzione o la cancellazione della penalità in classifica e dell’inibizione ai danni di Maurantonio Di Toma, legale rappresentante pro-tempore del club, e Francesco Pierangeli, sindaco unico della società, rispettivamente sanzionati con tre e due anni.

Non cambiano, dunque, gli scenari di classifica e spareggi: BarlettaAndria sarà regolarmente uno dei due playout del Girone B, con l’andata al Puttilli ed il ritorno al Degli Ulivi. Ancora attese disposizioni circa un eventuale anticipo a sabato 25 maggio per via della concomitanza con le Elezioni Amministrative.

 

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