Carretta: "Se segno esulto"

 

Pomeriggio intenso in casa Barletta. Prima dell’incontro tra squadra, staff tecnico e tifosi, la sala stampa del Puttilli raccoglie le impressioni pre-derby di uno degli ex di turno. A tre giorni dalla gara contro l’Andria, Mirko Carretta racconta la sua vigilia e le sue aspettative per l’andata playout, in programma domenica alle 16.

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Si parte dal momento psicologico della squadra. L’esterno salentino ammette: “Si respira l’aria tesa della partita decisiva, l’importanza della posta in palio è palpabile anche tra i tifosi. Ho giocato in molte piazze calde, ma credo che questo sia il derby più sentito della mia carriera, non solo perchè lo vivo da ex“. La pressione dell’evento può giocare un brutto scherzo: “Non bisogna sentire troppo la partita, c’è il rischio di arrivare scarichi all’atto pratico: dobbiamo essere fermi, bisogna mantenere la concentrazione“.

[quote_left]”Incontro con tifosi? Occasione di crescita”[/quote_left]

Lo spareggio con l’Andria è diverso da una sfida con un’altra concorrente alla salvezza: “Sicuramente è un match suggestivo, ma cerco di pensare alla gara come semplice playout, a prescindere dall’avversario che dovremo affrontare“. Poi l’incontro con i tifosi: “E’ un’occasione importante per confrontarci con la piazza, tastare l’entusiasmo e le aspettative della gente: servirà a rafforzare lo spogliatoio e crescere dal punto di vista mentale“.

Si passa all’aspetto tecnico-tattico: “L’importante sarà non prendere gol in casa – avverte Carretta – e alzare i ritmi fin da subito. Loro hanno giocatori grintosi, uno staff tecnico molto valido e una tifoseria importante come la nostra. Ci sono tanti fattori potenzialmente decisivi, anche l’Andria ha giocatori rapidi sugli esterni, ma noi dobbiamo imporci“.

[quote_right]”Spero di ripetermi a parti invertite”[/quote_right]

Infine, lo sguardo al singolo: “Se giocherò dall’inizio? Non so, il mister non prova la formazione titolare durante la settimana, io mi sto allenando secondo le sue richieste e spero di esserci“. Inevitabile il paragone con Ternana-Andria 2-3, in cui proprio Carretta segnò il gol salvezza: “Bel ricordo, ma spero di ripetermi a parti invertite. In caso di gol esulterò, non ho dubbi, impossibile non farlo davanti a questa cornice di pubblico“.

 

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