Tatò: "Chiedo incontro con Manzone"

 

La vittoria sulla Carrarese ha parzialmente saziato la voglia di calcio in casa Barletta. Nonostante la salvezza da conquistare, a tener banco negli ultimi giorni è la missiva di sfratto recapitata in via Vittorio Veneto e firmata dal Comune di Barletta. Sull’incresciosa situazione relativa allo stadio Puttilli è intervenuto il presidente Roberto Tatò, che fa il punto tramite una nota del sito ufficiale.

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[quote_left]”Difficile programmare con queste strutture”[/quote_left]

Il patron biancorosso, alla ricerca di un confronto con la precedente e l’attuale amministrazione comunale, denuncia il disinteresse degli organi politici cittadini circa le condizioni del maggiore impianto barlettano: “Come ho dichiarato più volte, dall’aprile 2011 il contratto di gestione dello stadio Cosimo Puttilli, accordato nel 2008 alla stessa Società Sportiva Barletta Calcio, risulta scaduto. In più sedi e in più incontri ho avuto modo di rimarcare come questa situazione destasse incertezza e, al tempo stesso, rendesse impossibile una programmazione che riguardasse il futuro del club che con onore rappresento“.

Durante il primo corso di trattative, avviato prima del Maffei-bis, non è stata raggiunta alcuna soluzione. Numerosi anche i progetti di ristrutturazione, che però si sono arenati nell’arco di poche settimane. Con l’approdo a Barletta del commissario prefettizio, Anna Maria Manzone, non sono giunte novità: “Dopo la caduta della precedente amministrazione – continua Tatò – abbiamo chiesto un incontro con il Commissario Prefettizio tuttora in carica, la dott.ssa Anna Maria Manzone, la quale ha delegato alcuni dirigenti del comune che non hanno mai dato seguito alla nostra richiesta“.

[quote_right]”Dopo lo sfratto, chiedo un summit”[/quote_right]

Poi lo scossone e la recente comunicazione: “Dieci giorni fa siamo stati contattati dall’attuale dirigente allo sport, dott.ssa Di Palma, che ha manifestato la volontà di sanare questa situazione, ma come unica risposta c’è stata recapitata la nota missiva di sfratto. Questo scenario contrasta fortemente con la volontà di costruire una società forte e solida nel tempo e che possa garantire la presenza del Barletta Calcio e della Città di Barletta nei campionati professionistici“.

Le settimane di campagna elettorale, che si concluderanno il 26 maggio, potranno annoverare l’urgenza del Puttilli tra i punti cardine. Nell’attesa, il presidente rinnova l’invito al commissario prefettizio: “Colgo l’occasione per chiedere nuovamente di incontrare il commissario prefettizio, la dott.ssa Anna Maria Manzone, per valutare le conseguenze e le eventuali soluzioni riguardanti l’ultima nota giunta al club da parte del Comune di Barletta”.

 

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