Latina-Barletta 2-0. Sempre più a picco

Terza sconfitta consecutiva per la truppa biancorossa, che al “Francioni” di Latina soccombe per 2-0 alla capolista Latina. Decidono Barraco e Jefferson al termine di novanta minuti in cui gli uomini di Novelli hanno da recriminare moltissimo per le numerose occasioni collezionate nel corso del primo tempo. Decisivo l’episodio che ha portato all’espulsione di Di Bella, con tutte le conseguenze sul piano del risultato scaturite in gran parte dall’inferiorità numerica. Di positivo rimane lo spirito e l’impegno mostrato da una squadra che probabilmente raccoglie meno di quanto merita ma al tempo stesso paga a carissimo prezzo la mancanza di un uomo gol da area di rigore.

Novelli conferma le attese della vigilia, confermando il 4-2-3-1 e sopperendo alle pesanti assenze di Allegretti e Burzigotti con gli innesti di Prutsch (che fa coppia col rientrante Piccinni) e Camilleri. Nel trio di incursori alle spalle di Barbuti, Carretta e Molina occupano le fasce, mentre Dezi è il numero 10 alle spalle dell’unico terminaleoffensivo. Pecchia risponde con un 4-3-3 in cui Barraco e  l’ex di turno Schetter agiscono da ali al fianco di Danilevicius.

Betland mini wide

Barletta bello e sciupone
Che non si tratterà del classico miss-match tra capolista e vittima sacrificale lo si intuisce subito: il Barletta infatti parte subito forte e si rende pericoloso già al primo minuto con Barbuti, che riceve palla da Carretta, si libera sul lato destro dell’area di rigore e conclude di poco alto sopra la traversa. Il Latina risponde con uno schema su calcio piazzato innescato da Burrai ma Liverani è reattivo e sventa la minaccia. Al 14′ Cottafava ci prova con la testa ma la sua incornata finisce di poco a lato. Il Barletta replica immediatamente e sfiora per la seconda volta il gol con Carretta, che liberato benissimo dall’assist di Molina sciupa clamorosamente di piatto a Ioime abbondantemente battuto.

Barbuti che occasioni!
Al 18′ e al 24′ i biancorossi replicano e sono brividi per i padroni di casa: protagonista sempre Barbuti che prima esalta i riflessi del portiere nerazzurro e poi si fa clamorosamente anticipare da Giosa sul più bello. Il Latina viene scosso dai due break ravvicinati e cerca la reazione alzando il baricentro di squadra ma conseguendo una supremazia per lo più sterile. Al 32′ è infatti ancora il Barletta a pungere con Carretta, che su punizione manda di poco alto. Tre minuti più tardi Gerbo serve Cottafava sugli sviluppi di un corner, il difensore da posizione ravvicinata calcia quasi a botta sicura ma Liverani riesce a deviare. Al 36′ Novelli decide già per il primo cambio e butta nella mischia Meduri al posto di un nervoso Prutsch, già ammonito dal settimo minuto di gioco. L’ultima annotazione del primo tempo vede Barbuti intercettare una rimessa laterale avversaria, servizio per Carretta e tiro fuori misura. Dopo due minuti di recupero si rientra negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

Barraco spreca il penalty…
La ripresa inizia con un’azione di marca pontina che vede protagonista Burrai. L’ex Foggia ci prova dalla distanza spedendo la sfera fuori. Al 57′  Barraco scodella una palla pericolosa in area ma Di Bella è vigile. Un minuto dopo Barbuti approfitta dell’ennesima palla vagante nell’area nerazzurra, anticipa Ioime ma quando mette al centro la retroguardia avversaria spazza in angolo. Al 63′ la svolta del match: Di Bella commette fallo da rigore su Schetter, rimediando un espulsione da ultimo uomo. Dal dischetto di presenta Barraco che però calcia clamorosamente fuori. I biancorossi devono però affrontare venticinque minuti in inferiorità numerica e da questo momento di arroccano nella propria meta campo, schierando un 4-4-1 (Calapai rileva Dezi) a difesa del pareggio.

… ma si fa perdonare
Al 73′ Schetter scappa via a Calapai, si presenta davanti a Liverani controllando di petto ma manda a lato la sfera. È il preludio al vantaggio dei padroni di casa: Barraco si avventa su di una palla vagante al limite dell’area e trafigge Liverani con un pregevole esterno destro. Poco dopo Jefferson prova il colpo del ko concludendo in curva. Da questo momento in poi si abbassano notevolmente i ritmi di gioco, con il Latina che bada più a gestire il possesso palla che ad affondare. L’ultimo squillo di marca biancorossa si registra all’83’ con La Mantia che cicca una conclusione dalla distanza. Il sipario si chiude definitivamente all’87 con Jefferson che sigla il raddoppio a tu per tu con Liverani.

Bagni Teti Wide Small

Contattaci su Whatsapp!


whatsappbutton+ 39 392 5981658


Zerodue Top Boss

Resta sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore

Inserisci Nome e Cognome

Inserisci la tua E-mail

 

 

Bellino Mini Wide
PROMO mini
Bagni Teti Wide Small

Le Ultime

Le Gallery Biancorosse

Bellino Mini Wide