Dietro la partita: il post-Pisa

 

La sconfitta contro il Catanzaro aveva dato un’immagine negativa del nuovo anno, cominciato sotto il segno degli errori arbitrali, della scarsa concretezza e della solita leggerezza difensiva. A distanza di quindici giorni, il Barletta fa i conti con la seconda vittoria consecutiva in campionato, la terza complessiva.

Zerodue Mini Wide

In un solo pomeriggio, la squadra di Novelli sfata tre tabù: la vittoria casalinga che mancava dal 29 aprile dello scorso anno, il filotto di due successi di fila, assente dal 4 aprile, e la striscia di due partite senza subire gol, statistica risalente addirittura all’11 dicembre 2011 (Barletta-Cremonese 1-0, Carrarese-Barletta 0-0, ndr). E’ da queste tre componenti che riparte la stagione biancorossa, fin qui altamente deficitaria: gli ultimi giorni di mercato dovrebbero rilanciare definitivamente la rincorsa alle dirette concorrenti, provando a recuperare un gap ancora notevole.

La partita col Pisa non regala al pubblico del Puttilli una prestazione brillante dal punto di vista del gioco, ma il Barletta non sbaglia nulla sul piano tattico: nerazzurri con maggior caratura tecnica, ma incapaci di giocare palla a terra per via di una mediana compatta ed efficace nei contrasti. Sulle palle alte, unica soluzione adottata dagli uomini di Pane, è Burzigotti a svettare sulle punte pisane. I lanci lunghi dei toscani mettono in risalto la pressione dei biancorossi, che mantengono il pallino del gioco fino a pochi minuti dal termine, quando Mingazzini e compagni tentano l’ultimo, disperato assalto.

[quote_left]Burzigotti domina il gioco aereo[/quote_left]

La carenza di idee offensive facilita il lavoro della retroguardia di casa, che mantiene la lucidità dell’intervento anche quando il Pisa gioca di rimessa: pochissime le occasioni per Gatto e Tulli, annullato Scappini. Oltre a Burzigotti, anche Romeo si disimpegna egregiamente sulla sinistra, sfruttando la riluttanza di Buscè in fase di affondo. Limitati anche i rischiosi passaggi in orizzontale, con la coppia centrale che bada più alla sostanza che al bel gioco palla a terra.

[quote_right]Mediana rocciosa e illuminante[/quote_right]

A centrocampo, Novelli conferma lo schieramento con Meduri più avanzato: l’ex Foggia gioca più liberamente, senza l’affanno che l’ha portato ad errori grossolani davanti alla difesa. L’assist per il gol di Dezi certifica l’intuizione vincente del tecnico salernitano. Bene il tandem Allegretti-Piccinni, in cui si abbinano qualità nel palleggio e veemenza nei contrasti: è il primo tassello che costringe il Pisa al non-gioco.

[quote_left]Buon gioco sugli esterni[/quote_left]

Con Molina squalificato, Dezi torna in auge sulla sinistra, mettendo in difficoltà la difesa ospite con il classico rientro e tiro. Il gol, poi, verte sul cambio di passo che caratterizza il talentino abruzzese. Gli esterni offensivi, grazie anche alle sovrapposizioni dei terzini, permettono un gioco fluido che i nerazzurri non riescono a seguire: l’unica nota dolente è il terminale offensivo, che non azzecca i movimenti a centro area e si limita alle sportellate per far salire la squadra.

Rimane la prestazione positiva, che vale un approdo al terzultimo posto. Ora la sosta e soprattutto il mercato, due variabili che aspettano la trasferta di Nocera per spostare definitivamente gli equilibri del campionato biancorosso.

PROMO mini

Contattaci su Whatsapp!


whatsappbutton+ 39 392 5981658


Bellino Top Boss Articolo e Categorie

Resta sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore

Inserisci Nome e Cognome

Inserisci la tua E-mail

 

 

Betland mini wide
PROMO mini
Free Tour mini wide

Le Ultime

Le Gallery Biancorosse

Bellino Mini Wide