Alla Juve Trani il derby del PalaDisfida

L’undicesima giornata del torneo di Divisione Nazionale C chiude il 2012 agonistico della Naurora Barletta. Un 2012 chiuso male, con l’ennesima sconfitta casalinga (settima consecutiva) che complica il cammino di coach Degni e i suoi. 80-82 il punteggio con cui la formazione Lotti Juvetrani si è imposta al PalaDisfida in un derby che la Cestistica avrebbe potuto vincere, gestendo con più lucidità i possessi finali. Ai padroni di casa non è bastato, per il momento, neanche l’inserimento in roster dell’esperto play-guardia Fabio Di Napoli, autore di una buona gara all’esordio con la casacca biancorossa. Restano 6 i punti in classifica dei barlettani, collocati al terzultimo posto (in attesa del finale a Benevento) con 3 vittorie e 8 sconfitte. I tranesi aumentano il loro bottino a 12 punti issandosi a metà di una classifica ancora abbastanza corta.

Primo parziale: Gino Degni propone subito il neo arrivato Di Napoli in quintetto in posizione di play-maker. Accanto a lui Degni, Gambarota, Sisto e DefazioScoccimarro, allenatore degli ospiti, manda sul parquet il giovanissimo play Cipri, Argentiero, Raffaelli, Argento e Fucek. Primo quarto a ritmi bassi, Gambarota è subito protagonista e mette a referto 7 punti prima di sedersi in panchina gravato di due falli. Tra i tranesi il più attivo è il centro italo-argentino Fucek, abile a sfruttare stazza e centimetri sotto canestro. Importante il suo contributo a rimbalzo offensivo, fondamentale da cui produce molti dei suoi 18 punti totali. Dopo 10′ è la Juvetrani a comandare di 4 lunghezze, 18-22.

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Secondo parziale: nei secondi 10′ di gioco emergono le difficoltà difensive della Cestistica, caratteristica negativa delle ultime uscite dei biancorossi. Gli ospiti trovano troppo facilmente la via del canestro in penetrazione: l’altro italo argentino Raffaelli è bravo ad infilarsi tra le maglie della difesa avversaria e trova punti in appoggio al vetro ed in lunetta (8/10 totale). Buona anche la gestione del tiro dalla distanza dei tranesi, che non forzano e chiudono con un discreto 6/16. Nota lieta in casa Cestistica la graduale crescita del pivot Defazio, ben più incisivo in attacco spalle a canestro: 6/9 dal campo e 13 punti. A tenere a galla i biancorossi ci pensano due triple dall’angolo di Degni, in gran serata al tiro e Gambarota. Prima dell’intervallo c’è tempo per un nuovo parziale tranese, che si concretizza soprattutto dalla lunetta: i troppi tiri liberi concessi dai biancorossi a bonus speso (24/32 in totale per la Juvetrani) sono sicuramente un fattore negativo nell’economia del match. La seconda sirena suona sul 37-46.

Terzo parziale: al rientro dopo l’intervallo lungo, la Cestistica riesce a trovare maggiore quadratura a livello difensivo, gli ospiti partono bene con la seconda bomba di Argento e due azioni in post di Fucek, ma non trovano canestri dal campo per il resto del parziale, muovendo il loro score solo in lunetta. I biancorossi salgono di giri anche in attacco, dove a dirigere l’orchestra c’è Di Napoli e si riportano sul -2 a 10′ dalla fine, sul 60-62 dopo essere stati in svantaggio anche di 12 punti.

Quarto parziale: l’equilibrio di fine terzo quarto si protrae fino alla fine. Trani conduce sempre nel punteggio, ma non riesce a scappare: alle triple di Argentiero (4/7 dalla distanza) rispondono a turno i soliti Gambarota e Degni, con Sisto che si vede solo a sprazzi. A 2′ dalla fine, dopo altri 2 liberi a referto per Raffaelli, sul 72-76, prima 2 liberi di Di Napoli, poi una fondamentale tripla di Chiandetti regalano un punto di vantaggio ai padroni di casa, nell’euforia del PalaDisfida. Ma Trani non molla: Argento segna da sotto, poi Argentiero colpisce ancora da fuori, lasciato colpevolmente solo dalla difesa. Sul 77-81 a poco più di 60 secondi dalla fine, Defazio realizza un gioco da 3 punti che ridà nuovamente vita alle speranze di vittoria barlettane, alimentate maggiormente dall’ 1/2 in lunetta di Cupito. 9 secondi al termine ed ultimo possesso da gestire, Di Napoli si incarica dell’ultimo tiro, ma la sua penetrazione è ben chiusa dalla difesa tranese e il match si conclude con un beffardo 80-82 tra la delusione del pubblico.

Partita di gran livello per il centro di Buenos Aires Fucek: a lui il titolo di migliore in campo, in doppia doppia con 18 punti e 12 rimbalzi. 18 punti a testa per Argento e Argentiero (autore di 4 triple) e 14 importanti punti dell’altro italo-argentino Raffaelli. Per i biancorossi ancora leader Gambarota con 20 punti (7/7 da 2, 1/7 da 3) e ottima la prova di Degni, 16 punti e 3/4 dai 6 metri e 75. In costante crescita Defazio e sicuramente importante per il futuro l’inserimento di Di Napoli: per lui un esordio da 15 punti, 8 rimbalzi e 2 assist. Prestazione tutto sommato non da buttare, quella dei ragazzi di coach Degni, che hanno onorato fino alla fine l’impegno senza mai demoralizzarsi, ma non riuscendo nemmeno stavolta a raggiungere gli agognati 2 punti.

Per il prossimo incontro, la trasferta abruzzese di Vasto, appuntamento direttamente al 6 gennaio 2013!

 

 

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