Non c'è limite al peggio: Prato-Barletta 1-0

Per il Barletta è ormai crisi nerissima. Dal Lungobisenzio di Prato i biancorossi rimediano l’ennesima sconfitta per 1-0 palesando per l’ennesima volta un gap tecnico e caratteriale imbarazzante, che neanche l’innesto di Allegretti riesce a limare. I biancorossi rimangono così ancorati al penultimo posto in compagnia del Sorrento e si vedono avvicinare la Carrarese, che pareggia in casa con il Catanzaro.

Stringara presenta un undici titolare stravolto rispetto alle aspettative, a iniziare dal modulo: un 3-4-3 che presenta una serie di novità per certi versi clamorose. La prima riguarda il ruolo di estremo difensore: Liverani scavalca infatti Pane nelle gerarchie e conquista un posto da titolare tra i pali. In difesa Di Bellaal rientro dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto due mesi lontano dal campo di gioco. Allegretti viene subito lanciato dal primo minuto in coppia con Piccinni, Dezi rimane in panchina così come Simoncelli, che in attacco deve lasciar spazio a Molina. Completano il tridente La Mantia come centravanti e Ferreira esterno offensivo di destra.

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È il Barletta a farsi vedere per primo in avanti e lo fa con Mazzarani, che al 13′ giunge alla conclusione di destro ma senza impensierire Layeni più di tanto. Pochi minuti dopo sempre Mazzarani perde malamente palla a centrocampo e innesca il contropiede avversario che si conclude con un destro di Napoli che Liverani controlla senza problemi. 17′ Molina riceve palla da Ferreira spalle alla porta, si gira e scaglia un tiro che finisce però fuori di molto.

Gli uomini di Stringara cercano di far leva sulle ripartenze per pungere il Prato e sugli sviluppi di una di queste Piccinni arriva al tiro dai 25 metri ma senza fortuna. Al 26′ ancora Barletta con Allegretti che ci prova su punizione dalla lunghissima distanza spedendo la sfera di poco alta.

Gli ospiti sembrano in controllo ma alla mezzora sono i padroni di casa a passare in vantaggio: Cavagna batte veloce in area per Di Sabato, diagonale sinistro che viene solo deviato da Liverani e si insacca alle sue spalle. Nell’occasione difesa biancorossa disattenta e in ritardo nelle marcature.

Nel secondo tempo Stringara decide di sostituire Mazzarani per Dezi, passando dal 3-4-3 al 4-3-3. Il giocatore scuola Napoli ha il compito di agire un po’ da esterno e un po’ da rifinitore ma non riuscirà mai a pungere. Per registrare la prima azione degna di nota della ripresa bisogna aspettare il sessantesimo, quando Dezi non riesce a trovare il tempo giusto per concludere su suggerimento di Ferreira. Subito dopo Petterini rileva Di Bella ma il Barletta stenta nel gioco e non riesce a dare la scossa per capovolgere le sorti del match.

Al 68′ Allegretti cerca di ispirare la manovra ma si rende conto di predicare nel deserto quando Molina sciupa malamente, crossando lungo e ottenendo un semplice corner. Subentra quindi Simoncelli per Ferreira. Al 77′ Piccinni libera di tacco Calapai che si presenta a tu per tu con Layeni ma gli calcia clamorosamente addosso. A chiusura del match si registrano le ultime occasioni per Allegretti, che dalla distanza prova a pescare il jolly ma spedisce alto, e Napoli, che in contropiede sciupa malamente svirgolando il pallone.

Sono le ultime note a chiusura di 90′ minuti amari, per un Barletta sempre più allo sbando e sempre più bisognoso di immediati rinforzi dal mercato. E domenica al Puttilli c’è l’importantissimo scontro diretto contro la Carrarese.

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