Attacco, è un Novelli inflessibile

 

Dopo il borsino su difesa e centrocampo, concludiamo l’analisi delle prime quattro di campionato con uno sguardo d’insieme sull’attacco, il reparto maggiormente curato e rodato da mister Novelli.

Betland mini wide

Fin dal pre-campionato il tecnico di Salerno ha applicato all’undici iniziale il modulo del 4-3-3. Il pacchetto offensivo verte sul lavoro fisico e veloce della prima punta, assistita da due esterni schierati sulla fascia opposta al piede preferito. In questo modo, si favorisce l’inserimento centrale piuttosto che il cross e viene facilitata la sovrapposizione del terzino che affonda, l’unica pedina autorizzata a cercare il cross sul lato corto dell’area.

[quote_left]Due su tre titolari fissi, il fattore Ferreira[/quote_left]

Nei primi 360 minuti del torneo, due dei tre attaccanti titolari sono stati gli stessi: Novelli ha intravisto in Barbuti le giuste caratteristiche tecniche e atletiche per svolgere il ruolo di centravanti, mentre Ferreira pare l’uomo ideale per attaccare gli spazi esterni, in particolar modo sulla sinistra. E’ anche vero che il brasiliano ha mostrato un’autonomia ridotta rispetto ai compagni: sostituito tre volte su quattro, mai oltre il 70′. Le soluzioni sui ruoli larghi non mancano, ma l’ex Foggia si è rivelato fin qui il più adatto a cambiare il passo della manovra biancorossa.

[quote_right]Barbuti bene, ma occhio a La Mantia[/quote_right]

Discorso diverso per Barbuti: la stazza della punta ex Sassuolo, abbinata ad una certa agilità, permette di lottare sulle palle alte e nei contrasti più duri. Più volte ha rischiato di infortunarsi: scontri con il portiere, agganci da taekwondo e interminabili sportellate. Nel mezzo, un gol di rapina a Pisa. Non male dal punto di vista dell’impegno, forse un po’ appannato in fase realizzativa. Il gioco ultra-offensivo di Novelli è un’aggravante e intanto scalpita La Mantia: poco più di mezz’ora tra Pisa e Nocerina, ma già un gol e una traversa. E’ l’uomo degli ultimi minuti, chissà cosa potrebbe fare con una maglia da titolare. Meno presente l’ex Empoli Castellani, ancora a secco di presenze in questo campionato.

[quote_left]Carretta, Simoncelli, Molina: una maglia per tre[/quote_left]

L’ultima maglia da titolare se la giocano in tre: nelle due trasferte finora disputate, Novelli ha preferito iniziare con Carretta. L’ex Andria e Benevento, però, non ha inciso nel gioco biancorosso ed è stato sempre sostituito. In casa, invece, duello tra Simoncelli e la sorpresa Molina: il veterano della Seconda Divisione sembra ritrovarsi negli allenamenti, in cui risulta sempre uno dei migliori, ma in partita appare sfiancato dopo le prime falcate. Per questo l’allenatore ha pensato proprio a Molina, che contro la Nocerina ha devastato l’area rossonera con ripetuti e improvvisi giochi di gambe, seminando il panico con i cross in area piccola. E’ calato alla distanza, ma è da considerare una new entry non indifferente nelle preferenze di Novelli.

Stando alle indicazioni fornite dalle prime quattro giornate, ad Avellino ci si può aspettare più di una conferma, ma anche più di una smentita su questi dati. E chissà che il mister salernitano non voglia confermare gli stessi uomini che, per larghi tratti, hanno messo alle corde la corazzata di Auteri.

Bagni Teti Wide Small

Contattaci su Whatsapp!


whatsappbutton+ 39 392 5981658


Isolaverde Post

Resta sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore

Inserisci Nome e Cognome

Inserisci la tua E-mail

 

 

Brainwave Mini Wide Post
Brainwave Skyscraper
Betland mini wide
Betland mini wide

Le Ultime

Le Gallery Biancorosse

Bagni Teti Wide Small