Barletta, che beffa a Catanzaro. Finisce 4 a 3

Non comincia sotto i migliori auspici l’avventura del Barletta di Novelli, che esce sconfitto per 4 a 3 a Catanzaro al termine di una partita equilibratissima e per nulla avara di emozioni.

Mister Novelli sceglie il 4-3-3, come ampiamente preannunciato. Il tecnico biancorosso schiera una difesa altissima e, a sorpresa, sceglie Meucci dal primo minuto per sopperire all’assenza dell’infortunato Vacca. In avanti spazio al tridente Carretta- Ferreira – Barbuti.

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Catanzaro gol e reazione biancorossa
Dopo un’iniziale fase di studio è il Catanzaro a tentare per primo l’affondo.  Al nono minuto di gioco i calabresi passano in vantaggio: Carboni di controbalzo intercetta un traversone di Masini dal settore di destra e mette il pallone all’incrocio dei pali. Il Barletta accusa il colpo. La squadra guidata da Novelli attacca a testa bassa ma non riesce ad impensierire la retroguardia Catanzarese e bisogna attendere il minuto numero 25 per assistere ad una azione degna di nota, quella del pareggio. Traversone di Angeletti dal settore di sinistra, Dezi colpisce di testa del tutto indisturbato perché dimenticato da Papasidero e realizza la marcatura dell’uno a uno. A venti minuti dalla fine della prima frazione, c’è spazio ancora per alcuni attacchi biancorossi. Prima è Meucci a rendersi pericoloso con un fendente dai 20 metri. Poi è Dezi ad andare alla conclusione, ma deve fare i conti con uno strepitoso Faraon.

Il ritorno dei calabresi
I padroni di casa non mollano. Al 35’Fiore va via lungo la fascia laterale destra, evita Carretta e giunge al limite dell’area di rigore. Da lì lascia partire un tiro a giro con il portiere Pane che devia la sfera destinata a depositarsi sotto il sette. È solo il preludio al goal che arriva tre minuti più tardi, esattamente al 38′. Il raddoppio del Catanzaro porta la firma di Fiore. Sulla conclusione di un catanzarese, Pasquale Pane compie un autentico miracolo nel respingere il tiro. Sulla ribattuta, però, si avventa come un rapace Nicola fiore che, da pochi passi, porta nuovamente in vantaggio il Catanzaro poco prima del duplice fischio che sancisce la fine del primo tempo.

Secondo tempo in salita
Parte male anche la seconda frazione dell’incontro. Prima i tifosi biancorossi devono fare i conti con il grande spavento generato dalla rete di Masini, poi annullata. Poi arriva il terzo gol degli uomini di Cozza, stavolta regolare. Carboni, al quinto del secondo tempo, entra in area di rigore dalla destra e lascia partire un pallonetto che si infila sotto la traversa e si adagia in rete.

Dezi di rigore per il 3-2
I biancorossi mostrano qualche affanno, specie in fase difensiva. Gli uomini di Novelli, però, hanno un grande pregio: non mollano. E allora è Ferreira, uno dei migliori dei suoi, a procurarsi un calcio di rigore al 52′. Faraon, portiere del Catanzaro, esce fuori tempo sul brasiliano del Barletta e lo stende: non ci sono dubbi per il direttore di gara Intagliato. Sul punto di Battuta si porta Jacopo Dezi, che accorcia le distanze. Il volto dell’incontro muta radicalmente. I Barlettani attaccano con Dezi e Ferreira, ma si tratta per lo più  di tentativi che non conoscono fortuna.

Pari di Simoncelli, Cruz firma la beffa
La svolta arriva al 71′, quando Novelli decide che è arrivato il momento di Simoncelli, che sostituisce Meucci. Una scelta felice perché due minuti dopo il suo ingresso in campo è proprio l’ala romagnola a trovare il goal del 3-3. L’attaccante biancorosso raccoglie un suggerimento in profondità ed insacca con un rasoterra, confermandosi così marcatore da prima giornata di campionato (così nella scorsa stagione in Barletta-Frosinone 1-0)

Sembra mettersi bene per il Barletta, ma a dieci minuti dalla fine accade quello che non ti aspetti. Al 36′ sciagurata reazione di Dall’Oglio che rifila una gomitata all’attaccante Cruz e viene espulso.  Sulla seguente punizione Quadri manda il pallone nella mischia e Cruz realizza la rete del 4 a 3 al 28′.

Si spegne quasi definitivamente la luce sulla squadra biancorossa e così non sono sufficienti i 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro Intagliata di Siracusa. Il Barletta esce sconfitto dal “Ceravolo” per 4 reti a 3, palesando evidenti limiti in fase difensiva e sui calci piazzati ma dimostrandosi al contempo una squadra con personalità e dagli ampi margini di miglioramento.

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