Barletta – Perugia, sfida a colpi di…numeri!

La gara tra Barletta e Perugia non rappresenta propriamente una classica della Lega Pro. Gli umbri, infatti, si sono trovati a navigare quasi sempre in acque migliori di quelle del Barletta, disputando addirittura 13 stagioni in serie A.

Le due formazioni, si sono incontrate sette volte, in quattro occasioni a Barletta. Il bilancio è abbastanza magro per i barlettani. I ragazzi della città della Disfida non sono mai riusciti a sconfiggere i grifoni, ed hanno racimolato due pareggi e cinque sconfitte totali. Gli unici due punti raccolti nelle sfide con i perugini sono stati ottenuti in casa.

Betland mini wide

Ma vediamo nel dettaglio numeri e curiosità sulle due squadre.

1905 – è l’anno di fondazione del Perugia. E’ stato necessario attendere il 1922, invece, per vedere il calcio a Barletta.

Il grifo – è il simbolo del Perugia. I barlettani rispondono con un Ettore Fieramosca stilizzato…chissà che questi non diventi anche un cacciatore…

Via Pietro Conti: è la via in cui è situata la sede del Perugia. In via Vittorio Veneto, invece, si trovano gli uffici della società biancorossa (gli stessi colori li ha il Perugia, ndr).

1a – la posizione con la quale il Perugia ha concluso lo scorso campionato di Seconda divisione. Il Barletta, invece, è arrivato sesto ed ha mancato per un soffio i playoff (inutile piangersi ancora addosso, ndr).

87 – i punti totalizzati dagli umbri nello scorso campionato. I pugliesi rispondono con 48 punti, complice la penalizzazione della giustizia sportiva.

65 – le reti messe a segno dai grifoni nel campionato di Seconda divisione. Ma il titolo di migliore attacco è andato al Gavorrano di bomber Fioretti, passato al Catanzaro. Il Barletta ha segnato 34 gol in Prima Divisione, molte meno del migliore attacco targato Trapani.

29 – le volte in cui la porta dei perugini è stata violata. I barlettani hanno subito 38 reti nella stagione appena terminata.

1 – i campionati di B vinti dai prossimi avversari della società di Via Vittorio veneto. I barlettani, invece, vantano 4 partecipazioni al campionato cadetto.

11a – è il miglior piazzamento del Barletta in B. Gli umbri, come detto, hanno anche vinto il suddetto torneo.

2a – è la posizione con la quale il Perugia ha chiuso il campionato di serie A della stagione ’78/’79. Ha giocato 13 campionati di serie A, il primo nel 1975. Il Barletta, come è noto, non è mai stato in A. Chissà, un giorno…(Sceicco Mansour, ci leggi?)

1– le coppe intertoto del Perugia. E’ record italiano, seppur condiviso con altre società quali Bologna e Juventus.

38 – le presenze di Daniele Giordano, portiere del Perugia. Lo scorso anno ha giocato 38 gare ed ha subito 26 reti (una ogni 131 minuti). Quest’anno è stato sostituito da Koprivec, estremo difensore con esperienze anche nella massima serie con Udinese e Cagliari.

2652 – i minuti giocati da Vincenzo Migliaccio nello scorso campionato. E’ stato il difensore centrale il giocatore più utilizzato da Cari e Di Costanzo con 30 presenze.

23 – i gol di Clemente col Perugia nel campionato di Seconda divisione. Sono compresi anche i 5 tiri dal dischetto trasformati dall’attuale attaccante dei grifoni.

14– è lo score di Mazzeo, miglior marcatore biancorosso della stagione 2011/2012

13– i cartellini di Andrea Mengoni. E’ stato il più cattivo del Barletta, prendendo 12 gialli e 1 rosso. Taccucci, difensore umbro, ha preso 8 gialli ed è stato il più cattivo dei suoi,

 Poco da aggiungere a proposito della stagione in corso, che si è appena avviata. Le statistiche cresceranno di volta in volta, ovviamente.

26 – l’età media dell’attuale rosa perugina. I barlettani hanno un’età media di un anno più bassa.

3 – i punti conquistati fino ad ora dai grifoni.

5 – gli ammoniti della squadra di Battistini. Tre uomini di Novelli sono stati ammoniti, e uno si è visto anche sventolare il rosso sotto il naso (Dall’Oglio).

14 – i calciatori schierati dai due mister nella prima uscita di campionato.

300.000 – è il valore espresso in euro del cartellino di Jacopo Dezi secondo transfermarkt.it. E’ il più costoso del Barletta.

400.000 – il prezzo da pagare se ci si vuole assicurare le prestazioni sportive dell’attaccante perugino Daniel Ciofani. Il ventisettenne attaccante di Avezzano ha il cartellino col valore più alto.

E per finire…l’arbitro!

Questi è Simone Aversano, classe 1981 della sezione di Treviso: Non ha mai diretto gli umbri. Ha già arbitrato, però, due gare del Barletta e non sono finite bene. Due sconfitte, a Siracusa e a Lanciano. Speriamo che la rotta cambi!

Bellino Mini Wide

Contattaci su Whatsapp!


whatsappbutton+ 39 392 5981658


Isolaverde Post

Resta sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore

Inserisci Nome e Cognome

Inserisci la tua E-mail

 

 

PROMO mini
Zerodue Mini Wide
PROMO mini

Le Ultime

Le Gallery Biancorosse

Bellino Mini Wide